Bari, “Una passeggiata nell’orto”: al via il progetto del Welfare e dell’associazione Alzheimer che consente a persone con patologie neurodegenerative di trascorrere del tempo nell’Orto Domingo

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I dettagli

BARI – Molte famiglie con persone che soffrono di demenza e altre patologie neurodegenerative in questi giorni sono costrette a fare i conti con l’isolamento domiciliare e, di conseguenza, con i tipici disturbi comportamentali legati alla malattia. Essere obbligati a restare in casa, un ambiente che spesso questa tipologia di utenti non riconosce, può infatti enfatizzare i disturbi tipici di queste patologie, quali agitazione, aggressività, deliri, affaccendamento e wandering ovvero il bisogno irrefrenabile di vagare talvolta senza una meta ben definita.

Per questo, grazie alla sinergia tra assessorato al Welfare e associazione Alzheimer Bari e con il supporto dell’associazione “Parco Domingo Comunità Empatica e Sostenibile”, nell’ambito del più ampio progetto “Demetia Friendly Community Bari – Poggiofranco” parte “Una passeggiata nell’orto…per anziani fragili e persone con demenza”, l’iniziativa nata per offrire a persone con demenza o documentate necessità di salute uno spazio aperto e sicuro in cui poter soddisfare il bisogno di evasione nel rispetto di quanto previsto dalle vigenti disposizioni del Governo in materia di contenimento del Coronavirus.

L’area individuata è l’Orto Domingo, in via Lucarelli, a Poggiofranco: si tratta di uno spazio verde facilmente accessibile dove è possibile muoversi con grande facilità in una zona delimitata. Al servizio potranno accedere persone con diagnosi di malattia di Alzheimer o altre demenze, accompagnate da un caregiver.

Grazie alla collaborazione con l’associazione Alzheimer Bari e la realtà di cittadini che cura Orto Domingo possiamo offrire una grande opportunità a tutte quelle persone che soffrono di patologie neurodegenereative – commenta l’assessora al Welfare Francesca Bottalico -. In un periodo in cui dobbiamo necessariamente restare in casa, e sono sospesi gli strumenti di assistenza sanitaria come i centri diurni o gli appuntamenti con caffè Alzheimer, stiamo cercando di ritagliare spazi ulteriori, nel rispetto nelle normative anti Covid, che garantiscano un minimo di supporto a tutte quelle persone che, più di altre, necessitano di trascorrere del tempo all’aria aperta: questo progetto, infatti, intende sostenerle, assieme alle loro famiglie e ai loro caregiver, per i quali alle loro fragilità se ne aggiungono purtroppo altre, come la sensazione d’ansia, lo smarrimento o la perdita di controllo, cui sono soggetti soprattutto se costretti in un ambiente chiuso. Ecco perché, assieme alle attività rivolte alle persone con spettro autistico e con disabilità, abbiamo pensato di individuare un’altra area verde, ad oggi sono tre, per garantire un po’ di tranquillità a quanti soffrono di demenza e patologie simili“.

L’ingresso alla struttura avverrà in maniera contingentata, quindi una persona più l’accompagnatore per volta, dal lunedì alla domenica, per circa 50 minuti nelle fasce orarie 9-12 e 16-18.

Per fruire del servizio sarà necessario effettuare una prenotazione dal lunedì al venerdì, al numero telefonico dell’associazione Alzheimer Bari 329 1630860.