Bari, Uffici giudiziari: giunta approva proposta di delibera per il Consiglio comunale sulla variante urbanistica relativa al complesso immobiliare di via Nazariantz

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La proposta è dell’assessora all’Urbanistica e Politiche del territorio Carla Tedesco

logo BariBARI – Su proposta dell’assessora all’Urbanistica e Politiche del territorio Carla Tedesco, la giunta comunale ha approvato questa mattina la delibera che dovrà essere sottoposta al Consiglio comunale per l’attivazione, secondo le procedure previste dalle vigenti norme, di una variante urbanistica relativa al complesso immobiliare in via Nazariantz, da “Aree per i servizi della residenza” ad “Aree ad uso delle attrezzature di servizio pubblico a carattere regionale o urbano”, ex art. 32 lett. h) delle NTA del PRG ad uso esclusivo degli uffici giudiziari”.

Con questa proposta di delibera la giunta si muove nel solco delle intese raggiunte in un tavolo convocato dal Prefetto di Bari. In quella occasione, il Provveditorato interregionale alle OOPP aveva indicato un percorso finalizzato a definire una variante che consentisse l’uso temporaneo degli immobili di via Nazariantz come sede degli Uffici penali del Tribunale di Bari e della Procura della Repubblica presso lo stesso Tribunale. Tale indicazione aveva raccolto il consenso della competente Direzione generale del Ministero della Giustizia e – in virtù della sua temporaneità – appariva in linea con l’obiettivo finale di accorpare in un unico polo tutti gli uffici giudiziari baresi; soluzione, questa, richiesta da tutti gli operatori della Giustizia e inserita come punto qualificante degli obiettivi dell’attuale Amministrazione comunale.

Il provvedimento trasmesso questa mattina dalla giunta per la discussione in Consiglio comunale – precisa Carla Tedesco – punta a risolvere provvisoriamente l’annosa questione della collocazione dell’immobile di via Nazariantz in un’area con destinazione urbanistica non compatibile con le funzioni insediate, nelle more della realizzazione di un unico polo giudiziario. Ciò in linea con gli obiettivi di mandato di questa Amministrazione, che mettono al centro del redigendo PUG il riuso del patrimonio pubblico, in una prospettiva generale di limitazione del consumo di suolo, e, in merito alle funzioni giudiziarie, specificano che un unico polo giudiziario sarà ubicato in un’area della città consolidata, in modo da fungere da catalizzatore per la rivitalizzazione di parti di città e da risultare integrato nel sistema urbano”.

La delibera autorizza di conseguenza il sindaco, o un suo delegato, a partecipare alla Conferenza di servizi (ex art. 3 D.P.R. n.383/1994) convocata dal Provveditorato interregionale alla OO.PP. – nella quale siederanno rappresentanti di INAIL, Ministero della Giustizia, Regione Puglia, Comune di Bari e tutti i rappresentanti delle autorità competenti in materia – e a riportarvi la necessità di adottare la citata variante urbanistica purché, al cessare delle attuali funzioni del complesso immobiliare, l’autorità competente assuma l’impegno a rimuovere la variante stessa e il Ministero della Giustizia fornisca formale impegno al concreto avanzamento delle procedure per l’accorpamento, in unico polo, degli uffici giudiziari di Bari.

Ai sensi dell’art. 55 del Regolamento sul Decentramento amministrativo, il provvedimento ha acquisito in data 12 ottobre 2016 il parere favorevole unanime del Municipio I e ha recepito l’indicazione di richiedere al Consiglio Comunale di precisare l’uso esclusivo ad uffici giudiziari dell’immobile.

Si tratta di un passo concreto verso la soluzione di uno dei più delicati grovigli istituzionali della città – commenta il sindaco Antonio Decaro – che ci consegna oggi una straordinaria novità rispetto al passato. Tutti gli attori istituzionali concordano infatti sulla soluzione di indirizzare le energie verso la realizzazione di un unico Polo giudiziario, e a questa espressa condizione ciascuno ha deciso di esercitare le proprie competenze al fine di garantire un ordinato svolgimento della funzione giudiziaria fino al momento in cui i sette uffici baresi potranno finalmente avere una unica sede. Proprio in questi giorni ho chiesto formalmente al tavolo di coordinamento per l’esecuzione del Patto della Città metropolitana di avviare lo studio di fattibilità per la realizzazione del Polo nelle aree demaniali delle due caserme dismesse a tal fine individuate. Pur trattandosi di una competenza ormai passata dal 1° settembre 2015 al Governo, siamo determinati a sostenere, anche nell’ambito del Patto, il progetto di una soluzione che risponda ad esigenze vitali della nostra comunità. Toccherà poi al Governo stesso individuare le risorse necessarie alla realizzazione dell’opera”.