Bari, svolte le celebrazioni della festa di San Sebastiano

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Presenta anche il sindaco

BARI – Questa mattina il sindaco di Bari ha partecipato alle celebrazioni della Festa di San Sebastiano, santo protettore delle Polizie Locali.
Di seguito l’intervento di saluto pronunciato nel Teatro Petruzzelli.

Con grande piacere ci ritroviamo nel Teatro Petruzzelli, per festeggiare quella che è per tutti noi una giornata di festa. Oggi, infatti, celebriamo san Sebastiano martire, il santo patrono delle Polizie Locali e di tutti gli agenti che quotidianamente presidiano le nostre città prendendosene cura.
Oggi, abbiamo l’occasione per ringraziare i 590 agenti di Polizia locale di Bari, guidati dal Generale Nicola Marzulli e dal Colonnello Michele Palumbo che qui ringrazio per la loro straordinaria dedizione al corpo e alla nostra città. Permettetemi di salutare agli oltre 60.000 agenti delle Polizie locali italiane per il lavoro e l’impegno quotidiano che svolgono sui nostri territori. Gli agenti della Polizia locale sono il front office dei cittadini per una serie di attività: dalla gestione della viabilità alla sicurezza nei luoghi pubblici, dall’attività sanzionatoria all’incolumità dei nostri figli davanti alle scuole, fino alle indicazioni stradali. Insomma, rappresentano un punto d’ ascolto e, al tempo stesso, un presidio straordinario di legalità e sicurezza urbana. Il terminale più esposto dell’amministrazione comunale.
Le donne e gli uomini della Polizia locale sono un po’ come i sindaci, parafulmini di gioie e dolori, di accuse e strette di mano, di ansie e sorrisi, con la necessità di mostrare sempre l’altra guancia e assicurare il rispetto della legge. Il mio personale ringraziamento va a tutti voi per il vostro impegno a servizio della nostra città, per la vostra presenza costante nelle piccole e grandi battaglie quotidiane che questa amministrazione sta conducendo.
Dalla lotta agli incivili dei rifiuti al rispetto del codice della strada, dalla legalità nei mercati e su tutte le aree pubbliche alla presenza sugli autobus urbani, fino al supporto ad altre forze dell’ordine nelle grandi operazioni a tutela della pubblica sicurezza che in questi anni abbiamo vissuto insieme.
Da uomo, prima ancora che da sindaco, vi dico grazie per essere stati al mio fianco, al fianco della città, per non aver fatto un passo indietro quando nel 2016, durante i festeggiamenti per la sagra di San Nicola, abbiamo scelto di ripristinare l’ordine e la legalità e insieme siamo stati lì, per strada, per i nostri concittadini, perché voi lì, insieme a Carabinieri e Polizia, in quei giorni avete rappresentato lo Stato che non si piega alle logiche criminali.
Tutto ciò è stato possibile grazie anche ad un’ importante sinergia che sotto l’egida di sua eccellenza il Prefetto ha visto tutte le forze di Polizia lavorare per restituire una maggiore percezione di sicurezza ai nostri concittadini.
Ma in questi anni non ci sono stati soltanto momenti brutti, abbiamo vissuto anche tanti momenti belli e intensi, e se questa città è cresciuta si deve soprattutto alla vostra presenza. Vorrei citare solo alcuni numeri delle presenze degli agenti della Polizia locale nelle tante manifestazioni pubbliche che quest’anno hanno dato grande lustro a Bari: dall’impegno importante delle 282 unità durante le giornate della sagra nicolaiana, agli eventi sportivi, come la Dj teen o il Triathlon a settembre, alla straordinaria prova che questa città ha dato con l’organizzazione del G7 in cui sono stati schierati 562 agenti, fino all’organizzazione e la gestione del Medimex con il concerto internazionale in piazza Libertà, all’indomani dei fatti di Torino dove oltre 120 donne e uomini della Polizia Locale hanno partecipato alle attività di coordinamento di un evento che ha richiamato spettatori a Bari da tutto il Paese, Senza voler considerare il costante impegno per la campionari o per gli eventi a cavallo delle Festività natalizie che ormai sono diventati per questa città una punta di eccellenza.
Numeri che a tanti potrebbero non dire niente, e che invece a me raccontano di una forza straordinaria, di tanti giorni festivi trascorsi a lavoro, lontani dai propri cari, di strade da liberare, di interventi di coordinamento, di una città che vuole essere all’altezza di queste sfide e che oggi attraverso il suo sindaco vi dice Grazie, perché se stiamo crescendo lo stiamo facendo grazie a voi.
Per questo, e per tanti altri motivi, è giusto che il Corpo della Polizia locale abbia i riconoscimenti che gli spettano oltre alle garanzie necessarie a salvaguardare le tantissime professionalità che vi operano.
Il Rapporto nazionale realizzato annualmente da ANCI, infatti, ci mostra uno spaccato della nuova realtà che vivono gli agenti della Polizia locale nelle nostre città: oltre 100mila controlli coordinati sul territorio, 40 mila interventi di ordine pubblico e oltre 58mila attività di identificazione e denunce per violazione delle norme sull’immigrazione. Oltre 18.500 accertamenti in tema di urbanistica ed edilizia e quasi 100mila accertamenti in campo ambientale, 228mila accertamenti di carattere commerciale. Anche l’’attività di polizia stradale registra numeri importanti: 1887 denunce per fuga ed omissione di soccorso e 3899 per guida senza patente.
È per questo che occorre accelerare i tempi per una revisione della legge quadro 65 del 1986, che a distanza di oltre 30 anni deve essere adeguata alle esigenze e alle nuove funzioni assegnate.
Oltre al necessario riconoscimento delle specificità del personale, attraverso l’istituzione di una sezione speciale nell’ambito delle norme sugli Enti locali. È urgente intervenire sulle condizioni di sicurezza in cui i nostri agenti della Polizia locale sono chiamati ad operare, molte volte senza avere un equo indennizzo né le opportune coperture previdenziali in caso di infortunio in servizio.
L’ANCI da tempo sta portando avanti un lavoro su queste tematiche, oggetto di confronto con il Ministero dell’Interno, per approdare al nuovo disegno di legge sulla sicurezza urbana, che auspico possa essere adottato quanto prima dal Consiglio dei Ministri.
Permettetemi, infine, di ringraziare tutte le donne e gli uomini delle Polizie locali dei nostri Comuni che ancora in queste ore sono impegnati nelle operazioni di affiancamento volontario ai loro colleghi presso i Comuni colpiti dal terremoto. Una presenza straordinaria, che ci rende orgogliosi del corpo della Polizia municipale nazionale. Grazie, buona festa di San Sebastiano a tutti”.