Bari, nuovo sopralluogo dell’assessore Galasso sul cantiere della pista ciclabile di via Re David

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Il sopralluogo questa mattina

BARI – Stamattina l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso è tornato a verificare l’andamento dei lavori per la realizzazione della pista ciclabile di via Re David a seguito di alcune segnalazioni giunte negli scorsi giorni e relative al fatto che, in corrispondenza con l’incrocio con via Celso Ulpiani, dove procedono le lavorazioni per l’ampliamento dei marciapiedi con bulb outs, si stessero verificando particolari disagi negli orari di ingresso e uscita dalle scuole presenti.

In effetti mancava un percorso temporaneo, comodo e sicuro per i pedoni – commenta Giuseppe Galasso – che è stato realizzato nelle prime ore di questa mattina proprio per migliorare i camminamenti pedonali in prossimità delle scuole in questo periodo transitorio, che durerà ancora alcune settimane, in cui le attività ordinarie dovranno coesistere con quelle di cantiere. Se le condizioni meteo non ci riserveranno sorprese particolari, nei primi giorni della settimana prossima inizieremo a stendere l’asfalto che costituisce lo strato di pavimentazione di questo nuovo marciapiede che ospiterà la pista ciclabile promiscua (utilizzabile da pedoni e ciclisti)e che sarà poi rivestito superficialmente con un trattamento in resina con doppia colorazione. Contemporaneamente è stato predisposto il nuovo impianto di pubblica illuminazione in questo tratto di via Re David: allo stato sono visibili sia i vecchi pali, che saranno rimossi a breve (entro la settimana), sia i nuovi pali su cui presto verranno montate lampade a led con doppio proiettore, uno stradale e uno direzionato invece sulla nuova pista ciclabile, per illuminare con maggiore luce ed uniformità. Prevediamo di consegnare l’opera completa e sgombra da cantiere entro il mese di novembre. Per questo chiediamo ai residenti di zona e a tutti coloro che frequentano questa zona di avere ancora un po’ di pazienza, con la prospettiva di poter diporre, ad opere ultimate, di spazi pubblici più sicuri e confortevoli”.