Bari Social Christmas: oltre 3200 persone per gli appuntamenti organizzati dalla rete cittadina del welfare

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Bottalico: “Un natale speciale che ha rafforzato i legami della nostra comunità”

BARI – A pochi giorni dalla conclusione di Bari Social Christmas, il cartellone di eventi promossi dall’assessorato comunale al Welfare per queste festività, sono oltre 3200 le persone, tra bambini, adulti e anziani, che hanno partecipato agli appuntamenti in programma all’interno della Casa del Welfare allestita in piazza Mercantile e negli spazi educativi diffusi in tutti i quartieri della città.

Grandi eventi – tre appuntamenti al Teatro Team e uno al Ciaky – ma anche escursioni didattiche, pranzi sociali, tombolate, proiezioni di film per le famiglie, laboratori educativi, spettacoli e musica hanno animato le settimane trascorse nei luoghi del Welfare: centri sociali per minori e anziani, Casa delle bambine e dei bambini, Casa delle culture, Centri diurni per persone senza dimora, Biblioteca Ragazzi[e], ospedali pediatrici, contenitori socio-culturali e ancora piazze e strade della città. Ai momenti di svago e ludici si sono aggiunti appuntamenti informativi dedicati alla prevenzione organizzati dall’assessorato al Welfare in rete con le associazioni Cama Lila, Seconda Mamma e in collaborazione con la Croce rossa.

Questo Natale – commenta l’assessora al Welfare Francesca Bottalico – ha visto una partecipazione straordinaria nei numeri e nella qualità delle proposte finalizzate a rafforzare i legami della nostra comunità attraverso occasioni ludiche ed educative rivolte a tutti e a tutte. Accanto alla rete del welfare cittadino, anche scuole e privati che hanno scelto di donare alla città servizi, beni e spettacoli permettendoci di rafforzare il piano di interventi sociali straordinari per contrastare le povertà e le solitudini in un momento particolare dell’anno in cui chi non ha una rete sociale e familiare di riferimento si sente ancora più solo. Tra le azioni più belle e significative la donazione della scuola Mazzini, che ha visto centinaia di bambini offrire beni destinati alla Casa delle bambine e dei bambini, e l’organizzazione di diversi momenti di confronto sui diritti dei più piccoli. È stato un Natale speciale, anche perché tante nuove realtà si sono avvicinate alla rete cittadina e non sono mancati momenti di scambio intergenerazionale e interculturale. Pertanto ringrazio, accanto a tutti gli altri, i gestori del Teatro Team e del Ciaky, come pure tutti i commercianti, i farmacisti e i singoli cittadini che, sentendosi parte di una stessa comunità, hanno voluto offrire qualcosa a chi è più fragile”.