Bari Social Boat: la prima biblioteca a vela sul mare

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presentazione progetto 'bari social boat'

Presentato il progetto del Centro giustizia minorile e Assessorato al Welfare rivolto ai minori coinvolti nel circuito penale

BARI – È stato presentato questa mattina, nella Darsena Mar di Levante all’interno del porto di Bari, il progetto “Bari Social Boat”, frutto della collaborazione fra il Centro Giustizia Minorile per la Puglia e la Basilicata e l’assessorato al Welfare del Comune di Bari.

Il progetto, realizzato in rete con Bari Social Book nell’ambito del bando “Città che legge” 2018, prevede l’avvio della prima “Biblioteca a vela sul Mare” su una barca a vela confiscata alla mafia che sarà restaurata grazie a un progetto di formazione professionalizzante finanziato dal Dipartimento Giustizia Minorile e di Comunità in favore di minori e giovani adulti coinvolti nel circuito penale.

Una nuova iniziativa per proseguire nel percorso di promozione della cultura e della bellezza nella nostra città: dal mare alle storie di accoglienza, dalla fragilità alla possibilità di ricominciare“. Così Francesca Bottalico ha commentato l’avvio imminente del nuovo progetto lanciato dalla rete Bari Social Book, promossa dall’assessorato al Welfare.

Partiamo oggi con una nuova sfida, quella di Bari Social Boat, un progetto che navigherà a bordo di una barca a vela confiscata ai trafficanti di migranti ed affidata dal Centro di Giustizia Minorile per la Puglia e la Basilicata all’Assessorato al Welfare.
Dopo 16 spazi sociali per leggere, le biblioteche di quartiere realizzate con Bari Social Book, la rete del Welfare cittadino si arricchisce della prima Biblioteca itinerante sul mare. La barca sarà prima restaurata grazie a un progetto di formazione professionalizzante per minori del Circuito penale, poi allestita con una dotazione libraria sui temi del viaggio, del mare, delle migrazioni e dell’accoglienza.
Una volta pronta ospiterà attività per anziani, donne e ragazzi, offrendo anche supporti informatici per la visione e consultazione di servizi multimediali ed ospiterà attività di promozione della lettura nell’ambito del terzo Festival del libro sociale e di Comunità. Il progetto Bari Social Boat sarà interamente finanziato con una parte del premio di 80 mila euro conseguito dalla Città di Bari, seconda classificata a livello nazionale come “Città che legge” 2018, in virtù dell’esperienza della rete per la promozione della lettura come volano di coesione sociale promossa dall’Assessorato comunale al Welfare“.