Bari, riaperto il termine per la presentazione delle domande per il trasporto sociale di cittadini con disabilità e anziani

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I dettagli

BARI – La ripartizione Servizi alla persona comunica che è stato riaperto il termine per la presentazione delle domande di accesso ai servizi di trasporto a chiamata, verso sedi prestabilite e non, in favore di persone con disabilità e anziani. Le domande dovranno essere presentate a partire da domani, martedì 1° ottobre, e fino al prossimo 15 ottobre.

I servizi di trasporto a chiamata sono interventi a sostegno della mobilità di persone in situazioni di particolare necessità, con ridotta capacità motoria, che non trovano risposta ai loro impedimenti nei tradizionali mezzi di trasporto pubblico o nella rete familiare, con conseguente rischio di esclusione e isolamento dal contesto sociale.

Abbiamo previsto un’ulteriore finestra temporale per accogliere le domande degli interessati al servizio – sottolinea l’assessora al Welfare Francesca Bottalico – in quanto alcuni dei potenziali beneficiari non sono riusciti per varie ragioni ad inoltrare domanda per tempo. Queste due settimane ci consentiranno di ricevere nuove richieste per un servizio tanto atteso quanto oggettivamente utile, sulla conduzione del quale continueremo a mantenere un monitoraggio costante affinché esso possa essere fruito in maniera equa e trasparente e favorire l’accesso a più persone possibili“.

Nello specifico, si ricorda che il trasporto sociale “a chiamata verso sedi non prestabilite” prevede l’accompagnamento verso qualsiasi destinazione prescelta sul territorio cittadino, di tutti i cittadini con disabilità autorizzati dal Comune di Bari e inseriti in un apposito elenco trasmesso annualmente alla ditta aggiudicataria del servizio.

Il trasporto sociale “a chiamata verso sedi prestabilite”, invece, prevede l’accompagnamento per cittadini con disabilità, di età compresa tra i 14 e i 64 anni, autorizzati dal Comune di Bari, presso posti di lavoro, Università degli Studi, Centri socio culturali/educativi/ricreativi, Centri di riabilitazione fisica e fisioterapica non rientranti nel trasporto socio-riabilitativo organizzato dalla ASL, per cui il Comune concorre nella misura del 60%, né in quello verso strutture sociali e socio-riabilitative finanziate dalla misura regionale “Buoni servizio in favore di disabili e anziani non autosufficienti”.

I cittadini che usufruiscono del servizio di trasporto sociale sono tenuti in ogni caso alla compartecipazione ai costi come indicato nell’avviso, che è disponibile sul sito istituzionale del Comune di Bari, a questo link.