Il festival della musica emergente è in programma il 7 febbraio 2026 al teatro Petruzzelli di Bari
BARI – È stata presentata questa mattina, a Palazzo della Città, la serata conclusiva della XVI edizione del festival nazionale della musica emergente “Premio Mimmo Bucci”, organizzata dall’associazione culturale Smart x Mimmo Bucci con la collaborazione del Comune di Bari, della Regione Puglia e di Puglia Culture.
L’iniziativa, nata per ricordare il giovane frontman del gruppo “La combriccola di Vasco”, travolto e ucciso da una moto pirata sul lungomare di Bari la notte del 15 maggio 2007, intende dar voce ai giovani musicisti offrendo loro un’occasione per emergere nel panorama musicale nazionale.
L’evento conclusivo, in programma sabato 7 febbraio nel Teatro Petruzzelli
è stato presentato dall’assessora alle Culture Paola Romano, dai genitori di Mimmo, Francesca e Antonio Bucci, dal direttore artistico del festival Antonello Vannucci, da Mauro Pulpito, che condurrà la serata assieme alla giornalista e conduttrice di RadioNorba Stefania Losito, e da alcuni amici di Mimmo Bucci che partecipano all’organizzazione del festival.
Sono sei i finalisti della XVI edizione del Premio Mimmo Bucci, che proporranno sul palco un brano inedito e una cover acustica: Fabio Paradiso con “Cielo Blu”, Denise De Giglio con “Come mi guardi”, Leria (Valeria De Giuia) con “Tornerai ad amarti ancora”, Sweetmona (Simona Longano) con “Tu ci sei”, Ivana Spaccavento con “Peccato e Poesia” e Danny Music (Donato Fanelli) con “La macchina del tempo”.
Ospiti della kermesse saranno Antonello Vannucci, la Mimmo Bucci Tribute Band e Carlo Amleto, comico tra i più interessanti del panorama italiano che vanta partecipazioni a programmi televisivi come Zelig, Gialappashow e LOL.
Dichiarazioni
“Il Premio Mimmo Bucci è un appuntamento cui teniamo tantissimo – ha esordito Paola Romano – non solo per il suo valore artistico, crescente di anno in anno, ma per l’amore e la cura con cui viene organizzato dai genitori e dagli amici di Mimmo. È un festival che da un lato ci aiuta a ricordare Mimmo Bucci con il suo talento, la sua passione per la musica e l’affetto che ha seminato, dall’altro a regalare una possibilità ai talenti musicali più giovani.
In ultimo, e non per importanza, è interessante perché lavora anche sulla sicurezza stradale, visto che gli incidenti, di cui lo stesso Mimmo è stato vittima, sono la prima causa di morte per i ragazzi sotto i 35 anni. Aggiungo un ulteriore elemento che rende unico il premio: la cosa bellissima, percepita in ogni momento, dalla conferenza stampa di presentazione alla serata finale, è rappresentata dal grande amore di tutte le persone che vi partecipano”.
“Dal 2016 sono direttore artistico del premio dedicato a Mimmo Bucci – ha proseguito Antonello Vannucci -,
cosa di cui sono molto orgoglioso poiché ho capito quanto fosse importante per me soltanto dopo averlo perso. Quindi posso testimoniare che, grazie all’impegno di tutti gli amici di Mimmo, ma anche alla preziosa collaborazione di professionisti esperti come Mauro Pulpito, il livello artistico è sempre più alto. Ascoltare questi ragazzi è meraviglioso, sia per il grande entusiasmo che trasmettono sul palco sia per l’elevata qualità dei loro brani. Insomma, anche attraverso la loro arte, Mimmo continua a vivere. Inoltre, dallo scorso anno, i vincitori del festival tornano al Petruzzelli l’anno dopo per suonare una sua canzone.
Ringrazio davvero tutti coloro i quali offrono il proprio contributo in termini di energie ed impegno per questo evento, perché, altrimenti, non saremmo mai potuti arrivare alla sedicesima edizione del premio. Quest’anno, peraltro, presenteremo una grande sorpresa di cui non possiamo svelare nulla”.
“A me preme ribadire un concetto che mi sta particolarmente a cuore: questa manifestazione è senza scopo di lucro, è nata in questo modo e vogliamo che prosegua così, dall’iscrizione al premio per gli artisti all’organizzazione generale – ha dichiarato Francesca Bucci -. E se riusciamo a risparmiare qualcosa dopo aver coperto i costi di gestione, la restante parte viene data in beneficenza, come abbiamo fatto negli ultimi due anni.
C’è addirittura qualcuno, di importanza fondamentale per l’organizzazione del festival, che non ha mai conosciuto Mimmo. Ci tengo a dirlo solo per testimoniare la bontà e la positività di tutto il progetto, che intende restituire a tanti giovani artisti ciò che Mimmo non ha potuto raccogliere”.
Ha concluso Mauro Pulpito
“Il livello è altissimo, anche per ciò che riguarda i componenti della giuria tecnica, e selezionare i primi sei finalisti è un’operazione davvero complicata. Quest’anno, poi, gli ospiti hanno un comune denominatore, quello di riuscire a far ridere in maniera assolutamente qualificata, grazie alle canzoni uniche di Antonello Vannucci e alla comicità del grandissimo Carlo Amleto, vera e propria rivelazione degli ultimi anni per ironia e un linguaggio assolutamente originali e internazionali, tanto che sta per cominciare una tournee europea.
Anch’io tengo tantissimo a questo festival perché è incredibile come tutti noi sentiamo maledettamente la presenza costante di Mimmo Bucci in tutto ciò che facciamo. La potenza sta nella magia di una speciale connessione tra tutti noi, in grado di creare un’atmosfera quasi incantata”.
Per informazioni sull’acquisto dei biglietti è possibile contattare i numeri 349 6191968, 340 7143341 e 340 9880613.











