Bari, parco della Rinascita: ieri il sopralluogo tecnico

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Alla ricognizione hanno partecipato l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso, i progettisti incaricati e i rappresentanti delle imprese appaltatrici

BARI – Ieri mattina l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso, accompagnato dai progettisti incaricati (ing. Michele Fuzio – Studio Associato Fuzio, arch. Dong Sub Bertin, arch. Laura Cirone – Meti Società di Ingegneria, ing. Sabrina Zingaro) e dai rappresentanti delle imprese appaltatrici (De Grecis Cos.E.Ma. Verde s.r.L., Giustiniana s.r.l., Cobar s.p.a..), ha effettuato un sopralluogo tecnico nell’area della ex Fibronit, dove sorgerà il parco della Rinascita. Al sopralluogo ha partecipato anche il presidente del comitato cittadino Fibronit Nicola Brescia.

Come noto, si tratta di un appalto integrato che prevede la redazione degli ultimi due livelli di progettazione (definitivo ed esecutivo) e la realizzazione delle opere e che è stato finanziato per 11 milioni di euro dal Pnnr e per 3,5 milioni di euro dalla Regione Puglia.

“La ricognizione odierna ha permesso ai progettisti, alcuni dei quali provenienti da fuori regione, di verificare sul campo una serie di elementi di dettaglio necessari per la progettazione e, inoltre, di confrontarci su varie questioni inerenti, ad esempio, l’accessibilità delle aree, le diverse funzioni previste all’interno del parco, il cronoprogramma delle attività e altro – ha commentato Giuseppe Galasso -. L’avvio concreto delle attività di progettazione verrà sottoscritto il 4 settembre, termine da cui decorreranno 105 giorni, di cui 60 per il progetto definitivo e 45 per quello esecutivo: una volta approvato il documento finale potranno materialmente partire le lavorazioni in programma, nel pieno rispetto della tempistica prevista dal finanziamento”.

“Dopo le tante polemiche di questi giorni legate a stralci, definanziamenti, rifinanziamenti – ha osservato Nicola Bresciaquesto sopralluogo potrebbe apparire eccezionale e invece noi riteniamo che il tutto stia avvenendo nella assoluta normalità di un percorso che continua ad essere in perfetta sintonia con i tempi del Pnrr. Abbiamo apprezzato la disponibilità dei progettisti a trovare tutte le migliori soluzioni per rendere il più confortevole possibile il futuro parco. E, infine, l’emozione. Ancora una volta forte. Intensa. Trovarsi al centro di questa immensa area, ora incolta e brulla. E immaginarla trasformata in un grande parco urbano. Un parco che non è del o per il comitato Fibronit, ma è per e della città di Bari”.

 Dati tecnici di progetto

Lavori di bonifica e messa in sicurezza dell’area: iniziati il 18.10.2016, ultimati il 23.05.2019 L’area di progetto (117.638,70 mq) è suddivisa in 6 zone di Forestazione Urbana (aree di bonifica dove è stato realizzato il tombamento degli inerti contaminati della fabbrica), che coprono i 2/3 della superficie interessata, e in 6 zone costituenti il Parco multifunzionale organizzato per zone individuate in base alle loro destinazioni d’uso, come di seguito specificato:

Zona 1: area gioco bambini; area ristoro; street food

Zona 2: anfiteatro

Zona 3; area fitness; sito in memoria di Maria Maugeri; area sgambamento cani; percorso botanico – Zona 4: area relax wi-fi free

Zona 5: caffè letterario; area studio wi-fi free; playground giochi di squadra

Zona 6: playground; parco della scultura e dell’arte

Il verde del Parco multifunzionale comprende: per le zone di pacciamatura e cespugli il cisto, il mirto, il rosmarino e il ginepro; per gli alberi in vaso, melograno nano, lagestremia, olivo e mirtifoglio.

Le specie vegetali delle 6 zone di Forestazione Urbana sono: carrubo, olivo, mandorlo. Le aree con cespuglietti a macchia, prevedono cisto, lentisco, mirto, ginepro. Piante tappezzanti ricadenti fiorite: mesembriantemo, convolvolo, campanella purpurea. Piante tappezzanti fiorite: gazania, iperico, lavanda, potentilla, salvione giallo, santolina. Piante rampicanti: piombaggine, falso gelsomino. Piante erbacee fiorite: agapanto. Erbacee sempreverdi: verbena, stipa tenuissima, linaria, glandularia, astri, gaura, cardo. Inoltre sono previste delle alberature in filari di melo selvatico e di corbezzolo.

Le tappe relative al finanziamento dell’opera

4 aprile 2022: approvazione del finanziamento dell’opera con la pubblicazione della graduatoria dei progetti finanziati dallo Stato con fondi PNRR (i fondi sono stati così distribuiti: 869.792,63 euro per il 2023, 2.882.652,06 euro per il 2024, 4.103.534,64 euro per il 2025 e 3.589.020,67 euro per il 2026)

13 maggio 2022: sigla a cura del sindaco di Bari dell’atto d’obbligo connesso alla concessione del finanziamento

9 dicembre 2022: adeguamento del progetto preliminare (approvato a gennaio del 2019) alle prescrizioni delle linee guida delle infrastrutture della mobilità sostenibile, in vista della pubblicazione dell’appalto integrato che prevede la redazione della progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori, sulla scorta di un progetto di fattibilità tecnico-economica

28 febbraio 2023: trasferimento al Comune di Bari del finanziamento regionale per una somma pari a 3 milioni e 500mila euro a completamento del fabbisogno finanziario

10 maggio 2023: sottoscrizione da parte del Ministero dell’Ambiente dell’accordo di programma per l’utilizzo del sito bonificato di interesse nazionale tra Ministero, Regione Puglia e Comune di Bari, procedura indispensabile per l’impegno delle risorse

 26 giugno 2023: approvazione del progetto di fattibilità tecnico-economica e pubblicazione della determina a contrarre relativa alla gara per l’aggiudicazione dell’appalto integrato

 28 luglio 2023: approvazione della determina dirigenziale per la ricognizione della gara
30 luglio 2023: affidamento dei lavori.