Bari, a Palazzo di Città la presentazione della proposta di legge popolare per modificare le norme sull’immigrazione

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Presentazione avvenuta in mattinata

presentazione proposta di legge popolare su modifica norme su immigrazioneBARI – È stata presentata questa mattina, a Palazzo di Città, la proposta di legge popolare e campagna culturale promossa dal partito Radicale italiano per modificare la normativa italiana sull’immigrazione. “Ero straniero…l’umanità che fa bene” è il nome per l’iniziativa che si propone di superare la legge Bossi-Fini e investire in accoglienza, lavoro e inclusione per cambiare il racconto sull’immigrazione.

Ad illustrare la proposta il comitato cittadino in rappresentanza del quale sono intervenuti

il vicesindaco di Bari Pierluigi Introna, il consigliere comunale del Partito Democratico Giuseppe Muolo, Michele Macelletti e Rita Lamanna dei Radicali italiani, il presidente della Fondazione Migrantes don Gianni De Robertis, il presidente di Arci Bari Luca Basso ed Elietta Noviello e Fabio Abbrescia, dei Giovani Democratici di Terra di Bari e della Puglia.

La proposta di legge individua nell’accoglienza diffusa, sul modello degli Sprar, la concreta possibilità di attuare un’integrazione attraverso la regolarizzazione del lavoro, individuando i Centri per l’impiego come motore delle politiche attive, finanziandoli con fondi europei. Tra le proposte anche la previsione di un permesso di soggiorno temporaneo per la ricerca di lavoro.

In tanti hanno aderito a questa campagna di promozione della proposta di legge sui migranti – ha esordito Giuseppe Muolo -. Siamo a metà di questo percorso con il raggiungimento di circa 25mila firme, ora dobbiamo accelerare perché entro settembre dobbiamo arrivare all’obiettivo delle 50mila per far sì che il testo venga preso in considerazione. L’amministrazione comunale, e la presenza del vicesindaco lo testimonia, ha aderito convintamente al fine di dare un’esistenza dignitosa a tante persone, a cominciare dalla regolarizzazione della posizione lavorativa”.

La novità di questa interessante proposta di legge – ha dichiarato Pierluigi Introna – è rappresentata dalla creazione di una cabina di regia dei Centri per l’impiego, in rete tra loro, per offrire un’opportunità concreta ai migranti. Attraverso questo sistema territoriale, infatti, riusciremmo a ottenere uno scambio, oltre che interculturale, anche pratico ed economico. Ciò consentirebbe di evitare che i migranti restino nel limbo disumano della clandestinità, del lavoro nero e della vergognosa tratta di esseri umani. Questa proposta accende i riflettori su tutto ciò che di illecito accade in Italia e ben si armonizza con quanto proposto dal nostro sindaco, in qualità di presidente dell’Anci, che prevede verifiche certe sul numero di migranti presenti, su dove trovano accoglienza e su quanto si fermano in Italia. Fino a che ci fermeremo alla paura, ben instillata per motivi strumentali da alcune forze politiche, non faremo mai un passo in avanti e, soprattutto, sprecheremo solo denaro pubblico”.

Vorrei soffermarmi su un aspetto in particolare – ha proseguito don Gianni De Robertis – e cioè l’emersione dall’illegalità di un gran numero di migranti. Non sono clandestini, non intendono nascondersi ma sono costretti dalla nostra stessa normativa a vivere in queste condizioni. Per questo invito tutti a firmare questa proposta di legge e a conoscerne i contenuti. Lo stesso Santo Padre ha espresso il suo sincero apprezzamento per questa campagna. Se c’è una cosa che tutti dobbiamo comprendere, è che l’accoglienza non si può improvvisare”.

Arci Bari gestisce il servizio SPRAR sin dalla sua istituzione – ha sottolineato Luca Basso – perciò conosciamo bene ciò di cui stiamo parlando: non esiste un modo legale per giungere in Italia, salvo la richiesta di asilo politico. Questo comporta che alcuni migranti si vedono costretti a mentire pur di non tornare indietro ed è una gestione dell’immigrazione che favorisce solo l’illegalità. Questa proposta, quindi, affronta finalmente il contrasto al fenomeno degli scafisti, dei commercianti di esseri umani e della diffusione del lavoro nero”.

I Giovani Democratici di Bari e di Puglia hanno ribadito il loro sostegno alla campagna e hanno sottolineato che a loro “piace pensare a Bari come la città che ha accolto la nave Vlora. Per questo condanniamo quanto avvenuto qualche giorno fa in Consiglio comunale, dove esponenti delle minoranze hanno esposto uno striscione indegno di una società civile”.

All’incontro con la stampa è intervenuto telefonicamente il segretario del partito dei Radicali italiani Riccardo Magi : Vi ringrazio per il supporto a questa campagna, che parte dalla consapevolezza che la normativa italiana sul tema è sbagliata. La Bossi-Fini non ha aiutato il nostro paese ad affrontare il fenomeno: occorrono strumenti adeguati per consentire che avvenga una vera integrazione, che invece si può raggiungere attraverso un’occupazione regolare. Il nostro mercato del lavoro e quello pensionistico, come dichiarato dallo stesso Boeri, hanno bisogno dell’apporto dei migranti. Per questo è necessario regolarizzare la loro posizione con un reale incrocio tra domanda e offerta e attraverso un permesso di soggiorno temporaneo. Mezzo milione di persone in Italia vive come fantasmi: credo sia arrivato il momento di costruire una società più aperta, giusta ed efficiente”.

La campagna di raccolta firme proseguirà a luglio e agosto: i cittadini possono sottoscrivere la proposta di legge presso l’Ufficio elettorale del Comune di Bari, in largo Fraccacreta, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 12, e il giovedì pomeriggio dalle ore 15.30 alle 17. È possibile sottoscrivere la proposta di legge anche presso i tavoli allestiti nelle parrocchie di San Marcello e San Sabino.

Hanno già aderito all’iniziativa:

Parrocchia Rione Sanità Napoli, Auser Lombardia, CESPI – Centro Studi Problemi Internazionali Sesto San Giovanni (MI), Avvocati per niente, Associazione Volontariato Caritas Salesiani Onlus Sesto S.Giovanni (MI), Legautonomie nazionale, Focsiv – Federazione degli Organismi Cristiani Servizio Internazionale Volontario, ASCS Onlus – Agenzia Scalabriniana per la Cooperazione allo Sviluppo, Casa Scalabrini 634, Associazione Pediatri del Mezzanino (APM) Milano, Resistenza democratica Mondragone (CE), Possibile, Refugees Welcome Italia, Baobab Experience, Agenzia Habeshia, Cidis Onlus, Chiesa metodista di Bologna, Scuola di italiano per stranieri “By piedi” Marina Gherardi Bologna, Il Porto onlus, Legambiente,

Articolo 1 – Mdp, Vita.it, Tavola della Pace e della Cooperazione, Associazione culturale Altrinformazione, Missionari e Laici scalabriniani, Forum permanente del terzo settore della Martesana, SinistraXMilano, Associazione Gulliver Canegrate (MI), Associazione Migrare, Amici Casa della carità (MI), Insieme nelle terre di mezzo, Scuola delle buone pratiche, LEDHA Lombardia – Lega per i diritti delle persone con disabilità, Associazione Papango, La società della ragione Onlus, Associazione Un’altra storia, rivista Confronti, Associazione L’Altra Europa Laboratorio Venezia, Associazione Il Razzismo è una brutta storia, Officine Civiche, Emmaus Italia, Associazione di Promozione Sociale Eddyburg, Associazione Donne Romene in Italia, Associazione Social Guitar Project – Castellammare di Stabia (NA), ActionAid, Green Italia, Altra Europa con Tsipras, Ciessevi, Il Telaio delle Arti, L’Altra Trento a sinistra, MIR Italia – Movimento Internazionale della Riconciliazione, Associazione Good Samaritan Onlus, Centro Gandhi, LasciateCIEntrare, Laici Missionari Comboniani Palermo, Associazione Fratelli San Francesco Onlus – Milano, Centro Internazionale Helder Camara Onlus, Sinistra Italiana – federazione provinciale di Cremona, Democrazia e Lavoro – Cgil Toscana, ItalianiSenzaCittadinanza, Cospe – Together for change, Associazione Senza Frontiere onlus, Associazione Forlì Città Aperta, Piuculture, Gruppo consiliare Progressisti Sardi del Comune di Cagliari, ASCE (associazione sarda contro l’emarginazione), Il manifesto sardo, Radio Onde Corte, Aladin News, Democrazia Oggi, ANPI Sardegna, Comitato d’iniziativa costituzionale e statutaria, ASARP (associazione sarda per l’attuazione della riforma psichiatrica), CIDI di Cagliari, Associazione Madiba – Sinnai, Comunità La Collina – Serdiana, Associazione Efys Onlus (Equipe Formativa outhstart Sardegna), Coordinamento universitario Link Cagliari, UDS Sardegna (Unione degli Studenti), Prime Italia – Roma, Circolo Sergio Atzeni di Cagliari, Africadegna, Sinistra italiana – Cagliari, Libreria Edumondo, Verdi della Sardegna, Associazione culturale Eutropia, Archivio Distratto, Associazione MyLawyer,

Fondazione Emmanuel – Don Francesco Tarantini per le migrazioni e il sud del mondo – Lecce, Fondazione Franca e Franco Basaglia, Mani Tese, Associazione Marco Sappia – Radicali italiani, Cittadinanza senza Limiti, Rifondazione Comunista – Sardegna, Sardigna Libera, Associazione Terra Battuta, CSS Confederazione Sindacale Sarda, ARC Cagliari, Assemblea Permanente di Villacidro, ISAR società cooperativa sociale onlus, Associazione Cooperazione e Confronto, SPRAR San Gavino Humanitas, SPRAR Accoglienza Metropolitana – Città Metropolitana di Cagliari, Soc. Coop. Recherche, Gruppo consiliare PD Comune di Cagliari, Refugees Welcome Cagliari, ACLI provinciale Cagliari, IPSIA Sardegna – ACLI, Mezcla Intercultura, Unica 2.0, Solidarietà e Diritti – Fondazione Luca Raggio, Presidio di Piazzale Trento, Libertà e Giustizia Cagliari, Associazione Arturo, Associazione Lavori in corso, Movimento di volontariato italiano, Fondazione Alexander Langer Stiftung Onlus, Progetto Diritti onlus, Associazione Ospiti in Arrivo, Giovani Democratici Piemonte, Associazione ALTrE Prospettive, Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli, PD metropolitano di Venezia, Arca di Noè Società Cooperativa Sociale, Giovani Democratici FVG, Giovani Democratici Terra di Bari, Giovani Democratici Liguria, The Good News Female Gospel Choir, Sinistra Italiana Piemonte.