Bari, per N&B Mareterra Festival il concerto “Ex Tenebris ad Lucem”

Domenica 22 marzo, il festival fa tappa a Bari, nella chiesa di Santa Croce, con il concerto bachiano dell’organista Luca Scandali dalle tenebre alla luce

BARI – Un itinerario musicale che attraversa le ombre della meditazione quaresimale per approdare alla luce della speranza. È questo il senso profondo di “Ex Tenebris ad Lucem”, il concerto organistico che domenica 22 marzo, alle 20.15, vedrà protagonista l’organista Luca Scandali nella Chiesa di Santa Croce, a Bari, per l’N&B Mareterra Festival diretto da Gilberto Scordari (l’ingresso è libero).

Proposto nel tempo che precede la Pasqua, in coincidenza simbolica con l’inizio della primavera e l’anniversario della nascita di Johann Sebastian Bach, il concerto si configura come un intenso percorso spirituale e musicale attraverso alcune delle pagine più profonde e suggestive del Kantor di Lipsia. Un viaggio sonoro che conduce dall’oscurità alla luce, metafora universale della condizione umana e al tempo stesso nucleo teologico e poetico della produzione bachiana.

A dare voce a questo itinerario sarà l’organo Zanin della chiesa barese

strumento costruito nel 1995 secondo i principi dello stile barocco tedesco, particolarmente adatto a restituire la ricchezza timbrica, la chiarezza contrappuntistica e la profondità espressiva delle composizioni di Bach.

Interprete di riferimento nel panorama musicale internazionale, Luca Scandali è organista titolare della cattedrale di Fermo e svolge un’intensa attività concertistica in Europa, negli Stati Uniti e in Giappone. Apprezzato per il rigore filologico e la sensibilità interpretativa, ha registrato numerosi dischi dedicati al repertorio barocco e in particolare alla musica di Bach, distinguendosi come uno dei più autorevoli interpreti italiani del compositore tedesco.

Il programma del concerto riunisce alcune tra le pagine più emblematiche della produzione bachiana per tastiera. Accanto a capolavori di intensa meditazione spirituale tratti dall’«Orgelbüchlein», come «O Lamm Gottes, unschuldig BWV 618» e «O Mensch, bewein dein Sünde groß BWV 622», troveranno spazio opere di grande architettura formale e virtuosismo, tra cui la monumentale «Fantasia et Fuga in do minore BWV 537» e il luminoso «Praeludium et Fuga in Sol maggiore BWV 541».

Il percorso musicale si aprirà con l’«Adagio in re minore BWV 1001/I», pagina di intensa cantabilità, e proseguirà con la «Fuga in re minore BWV 539/II», esempio magistrale dell’arte contrappuntistica bachiana. Momento centrale della serata sarà la celebre «Ciacona in re minore BWV 1178», straordinaria meditazione musicale costruita su un basso ostinato che attraversa una gamma amplissima di affetti ed emozioni.

A completare il programma, la «Sonata II in do minore BWV 526», una delle più raffinate e virtuosistiche sonate a tre dell’autore, e il corale «Herr Jesu Christ, dich zu uns wend’ BWV 709», pagina di intensa spiritualità luterana tratta dalla cosiddetta «Raccolta di Kirnberger».

Il concerto è organizzato in collaborazione con il parroco Vito Marziliano ed è patrocinato dalla Società Bachiana Italiana e dalla rete europea di musica antica Rema.

Info mareterrafestival.com.