Bari, la giunta approva lo studio di fattibilità per la manutenzione e la cura delle nuove aree verdi cittadine

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I dettagli

BARI – Su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso, nei giorni scorsi la giunta ha approvato uno studio di fattibilità per la manutenzione del verde cittadino, per un importo complessivo di 280mila euro. Il provvedimento nasce dalla necessità di provvedere alla cura dei diversi nuovi giardini realizzati negli ultimi anni, la cui manutenzione non è inclusa nell’attuale contratto con la Multiservizi.

Pertanto, attraverso questo appalto, che sarà inserito nel Piano triennale delle opere pubbliche, si intende affidare la gestione del verde di queste nuove aree, in modo da avere una copertura manutentiva di tutte le aree verdi pubbliche presenti in città.

L’attenzione dell’amministrazione per il verde pubblico è sempre massima, anche in periodi difficili come questo – commenta Giuseppe Galasso -. Assieme alla creazione di nuovo verde, abbiamo quindi pensato alla manutenzione di queste aree, ben consapevoli che, oltre ad incrementare il patrimonio arboreo e le superfici verdi in città, occorre mantenerli in condizioni di ordine e decoro, salvaguardandoli nel tempo con una puntuale manutenzione. Per una città come la nostra con un clima mite, avere cura del verde significa, ovviamente quando sarà di nuovo possibile, consentire a tanta gente di poter passare il proprio tempo libero all’aria aperta per otto mesi l’anno, in spazi verdi ordinati, puliti e facilmente raggiungibili in quanto collocati all’interno della cintura urbana. Stiamo anche provvedendo a una rigenerazione generale delle principali aree verdi della città, penso ad esempio a interventi importanti come quello in corso nel parco 2 Giugno, nella pineta San Francesco o al lavoro che sta per cominciare nel parco Giovanni Paolo II, al San Paolo, in cui stiamo riqualificando l’impianto di illuminazione con moderne tecnologie a led e dotandoli anche di camere di videosorveglianza e di dispositivi per la regolamentazione degli accessi che inibiscono il passaggio dei ciclomotori. Fra qualche mese i cittadini potranno frequentare il nuovo parco della ex caserma Rossani o il giardino Peppino Impastato, a Catino, senza considerare il parco nell’area ex Gasometro, dove i lavori, aggiudicati, non sono stati avviati soltanto per un contenzioso tra il primo e il secondo in graduatoria. Anche se la fruizione dei nostri spazi pubblici risulta fortemente limitata e condizionata dalle ben note norme comportamentali e restrizioni correlate alle misure di contenimento di propagazione del virus, l’attenzione sulle attività di manutenzione e la riqualificazione degli spazi pubblici non diminuiscono, bensì, dove possibile, si intensificano proprio per anticipare lavorazioni che diversamente avrebbero prodotto disagi all’utenza, come nel caso della pineta San Francesco, dove stiamo effettuando un’importante attività di manutenzione del verde con potature di alberi e siepi, o di parco 2 Giugno, dove abbiamo esteso la cantierizzazione a tutta l’area per recuperare il tempo perso a seguito dei rallentamenti e delle difficoltà di approvvigionamento di materiali correlati alla pandemia.

Tutto questo in attesa di poter tornare a occupare le piazze, i giardini e le aree pubbliche della nostra città, con il piacere di ritrovarle più belle di prima“.