Bari, la giunta approva l’accordo quadro per la manutenzione ordinaria degli impianti di fogna bianca e di irrigazione

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municipio bari

BARI – Su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso, nei giorni scorsi la giunta ha approvato il progetto esecutivo per la manutenzione ordinaria degli impianti di fogna bianca, di irrigazione e degli impianti tecnologici presenti nei sottopassi comunali, valevole per il prossimo anno.

Nello specifico gli interventi, che saranno eseguiti puntualmente mediante l’utilizzo di questo appalto con la formula dell’accordo quadro, ossia di un contratto aperto che consente di gestire sia imprevisti sia attività manutentive programmate.

Nello specifico gli interventi prevedono:

· la pulizia, disostruzione, spurgo e lavaggio di condotte e/o canali per la raccolta di acque meteoriche e dei relativi corpi di captazione delle acque (bocche di lupo, caditoie a pavimento, vasche, ecc.), mediante l’utilizzo di autospurgo munito di pompa ad alta pressione, nel rispetto della normativa vigente ed in particolare di quella in materia di produzione, raccolta e smaltimento rifiuti

· la pulizia manuale dei manufatti che presentino al loro interno materiale inerte tale da non consentire la normale aspirazione con autospurgo

· l’aspirazione dei residui determinati dalle operazioni;

· il ripristino della funzionalità idraulica delle condotte di fogna bianca separata comunale

· la realizzazione di tronchi di rete di fogna bianca separata comunale

· l’otturazione temporanea della condotta a monte e/o a valle mediante pallone otturatore di qualsiasi diametro;

· la video-ispezione di condotte, canali e pozzetti con sistema televisivo a colori completo, di tipo portatile e con sistema di avanzamento manuale o robotizzato per il monitoraggio delle condotte con riporto su sistemi di videoregistrazione

· il trasporto e conferimento di reflui da e presso il più vicino degli impianti di smaltimento

· la reperibilità per pronto intervento, 24 ore su 24, inclusi i giorni festivi

· la pulizia e lo spurgo di impianti di trattamento acque meteoriche

trattamenti di deblattizzazione/igienizzazione della rete di fogna bianca

· la manutenzione straordinaria degli impianti di irrigazione e di quelli presenti nei sottopassi comunali.

Questo è uno degli appalti di manutenzione più importanti delle infrastrutture comunali – commenta Giuseppe Galasso – completamente rivisitato e riorganizzato in questi ultimi anni proprio per renderlo più efficace, efficiente e in grado di risolvere molteplici problemi. Con questo nuovo approccio, infatti, negli anni scorsi siamo riusciti a porre rimedio ad alcuni grossi problemi, irrisolti per tanti anni ed ora definitivamente debellati, come ad esempio quelli relativi agli allagamenti che puntualmente riguardavano il sottopasso di Santa Fara, risolti attraverso pozzi anidri e vasche di raccolta e trattamento, o del sottopasso Cifarelli, che ora gode di un nuovo tronco fognario, ma anche in via Re David e in zona San Marcello, dove ora vi è una nuova fitta rete di tombini e caditoie oltre a un nuovo tronco fognario. Questi sono solo i più importanti di tanti interventi eseguiti.

L’appalto annuale in corso, con cui a breve effettueremo rilevanti attività di manutenzione dotando, ad esempio, il sottovia Quintino Sella di un efficiente sistema di pompaggio a supporto dei pozzi di smaltimento esistenti, può contare su un importo analogo al nuovo e volgerà al termine entro il prossimo autunno/inverno. Di conseguenza puntiamo a non creare soluzioni di continuità tra vecchio e nuovo appalto, in modo da non avere disservizi.

Oltre alla manutenzione della rete esistente, stiamo portando a termine anche importanti progetti di estensione della rete di fogna bianca cittadina che, con la sua attuale estensione di soli 170 km rispetto ai 1100 km di strade comunali in gestione, costituisce il vero grosso problema da risolvere al fine di ridurre sensibilmente i disagi correlati ai ristagni d’acqua che si formano in città dopo piogge di media e forte intensità“.

L’accordo quadro avrà validità di un anno e comporta complessivamente una spesa pari a

1.600.000 euro.