A Bari la 12° giornata nazionale del Cane guida

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12° giornata nazionale cane guida

Oggi la conferenza stampa dell’UICI Puglia per sensibilizzare la cittadinanza

BARI – Anche a Bari si celebra oggi la dodicesima giornata nazionale del cane guida, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sul ruolo e l’importanza che ha nella vita quotidiana dei non vedenti.

Se ne è parlato oggi nella sala giunta di Palazzo di Città, alla presenza, tra gli altri, di Francesca Bottalico, assessora al Welfare, Luigi Iurlo, presidente regionale di UICI Puglia, Antonella Cavallo, responsabile nazionale e regionale della Commissione UICI Cani guida e Pasquale Di Ciommo, vice governatore dei Lions di Bari.

I non vedenti a Bari sono circa 7/800 – ha spiegato Luigi Iurlo – e questa è un’occasione per far capire quanto i cani siano importanti per chi vive nel buio. La giornata nazionale è stata istituita con lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni per far comprendere le difficoltà che le persone non vedenti devono superare quotidianamente. Il cane guida è un vero e proprio ausilio, che ne asseconda le necessità di autonomia e di mobilità. Proprio per l’importanza dei cani, vorremmo che crescesse la disponibilità ad accoglierli in tutti gli ambienti, di vita e di lavoro. I cani rappresentano un riferimento importante per il disabile con il quale si crea una vera e propria simbiosi”.

I cani guida – ha aggiunto Antonella Cavallo – vengono selezionati e addestrati in scuole specifiche che ogni anno ne preparano solo un centinaio. Esiste quindi una lista di attesa molto lunga che comunque, grazie alla collaborazione delle associazioni e dei Lions in particolare, riusciamo molto lentamente a soddisfare”.

Pasquale Di Ciommo ha quindi ricordato l’impegno dei Lions per i non vedenti e che è possibile contribuire con una donazione direttamente alle scuole addestramento cani guida, senza spesa utilizzando il 5 per mille.

Alla richiesta di collaborazione da parte della Polizia Municipale perché sanzioni gli ostacoli creati sul percorso dei non vedenti dal comportamento di cittadini indisciplinati, l’assessora ha rammentato che sta lavorando per creare una rete di vigili del Welfare, attenti a tutto ciò che accade in strada. “Deve crescere la cultura dell’accoglienza perché siamo consapevoli che la vivibilità della città passa anche attraverso i comportamenti civili dei cittadini – ha sottolineato Francesca Bottalico -. Esistono già dei percorsi e delle segnalazioni acustiche in direzione dei semafori e degli scivoli per i non vedenti che devono essere aumentati”.

L’assessora ha quindi preso l’impegno di approfondire a tutto campo, con l’assessore ai Lavori pubblici e le associazioni dei portatori di handicap, i temi legati all’accessibilità urbana.

Stiamo lavorando alla stesura di un bando aperto al contributo delle associazioni per la programmazione di sistemi evoluti per il miglioramento della qualità di vita dei cittadini con disabilità”.