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A Bari inaugurati il giardino in via Cascia, il parcheggio in Strada Lama del Duca, la pista ciclabile

BARI – Nell’ambito del PINQuA Santa Rita, il Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare, sono stati riconsegnati questa mattina alla cittadinanza il giardino in via Cascia, il parcheggio verde in Strada Lama del Duca, la nuova pista ciclabile, che si connette con la pista già esistente in Contrada Ferrigni e ricuce gli spazi realizzati a quelli esistenti, e i nuovi marciapiedi.

All’inaugurazione hanno partecipato l’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi, l’assessore al patrimonio Nicola Grasso, il vicepresidente del Municipio 4 Giuseppe Balzano, i consiglieri comunali e municipali.

“Sono orgoglioso di potere tagliare oggi il primo traguardo di un programma complesso e articolato di rinascita del quartiere Santa Rita, che ne cambierà il volto e la storia, aprendo nuovi spazi di socialità, sport e aggregazione, luoghi dedicati all’infanzia e alle famiglie, percorsi di mobilità lenta per ciclisti e pedoni, aree sosta e spazi verdi – ha sottolineato l’assessore Scaramuzzi –.

Come promesso negli scorsi mesi, d’accordo con i tecnici comunali e l’impresa, laddove possibile abbiamo deciso di riaprire le aree pronte, anticipandone la consegna, di modo da renderle subito fruibili. Da oggi Santa Rita potrà godere di un nuovo parcheggio verde, sostenibile, accessibile e dotato di impianti tecnologi, raggiunto anche dalla nuova pista ciclabile, in una zona attrezzata con marciapiedi riqualificati

. Emblema di questa rinascita è il giardino di via Cascia,

da oggi aperto a grandi e piccoli, nato sulle ceneri dell’ex Mercato, una struttura fatiscente, diventata simbolo negli anni del degrado del quartiere. Continueremo a seguire, giorno dopo giorno, l’avanzamento degli altri lavori che si avviano a conclusione, inseriti nel più ampio programma di rigenerazione di Santa Rita”.

“Oggi compiamo un ulteriore passo nella riqualificazione del quartiere Santa Rita, con la consegna del nuovo parcheggio e del parco. Un percorso avviato già da tempo, che ha interessato anche gli alloggi di edilizia residenziale pubblica, con interventi di efficientamento energetico realizzati grazie alle risorse del PNRR – ha spiegato l’assessore Grasso – Il Consiglio comunale ha inoltre stanziato nuove somme per ulteriori interventi di manutenzione, con l’obiettivo di mantenere il nostro patrimonio immobiliare in condizioni adeguate e migliorare il benessere dei cittadini che vi abitano”.

Il PINQuA Santa Rita rappresenta un importante programma di rigenerazione urbana localizzato nel quartiere Santa Rita e finanziato con 15 milioni di euro dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Il progetto interviene su un’area di 63.180 metri quadri, con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’abitare, potenziare i servizi pubblici e riqualificare gli spazi verdi, creando un ambiente in grado di migliorare la qualità della vita di chi lo abita.

Il programma contempla cinque ambiti di progetto:

la mobilità sostenibile, compresi i parcheggi e percorsi sicuri per le utenze deboli, la realizzazione di un nuovo spazio pubblico a ridosso della cava di Maso, la creazione di un parco attrezzato in via Cascia, la realizzazione di un centro per l’infanzia e di un centro di educazione ambientale.

Tra gli interventi previsti nell’ambito della mobilità sostenibile, è stata inaugurata oggi la nuova area a parcheggio green su Strada Lama del Duca, collocata in posizione utile per servire gli edifici a destinazione residenziale limitrofi, oltre che i numerosi spazi pubblici. Il parcheggio si sviluppa su una superficie pari a circa 2.880 metri quadri (comprensiva dei marciapiedi limitrofi su Strada Lama del Duca, anch’essi riqualificati), garantendo la disponibilità di 60 stalli, di cui 4 riservati a persone con disabilità in prossimità degli accessi all’area parcheggio.

L’area accoglie essenze arboree e arbustive, ed è dotata di impianto di illuminazione, con lampioni autoalimentati a pannelli fotovoltaici. Sono 30 gli alberi piantati, del tipo: Cercis siliquastrum, Celtis australis, Prunus avium, Melia Azedarach, Quercus pubescens, Ceratonia siliqua, Punica granatum, Ziziphus jujuba, Nerium oleander, Pinus halepensis.

Oltre al parcheggio, è stata realizzata la pista ciclabile e sono stati riqualificati i marciapiedi.

Questa mattina è stato inaugurato, inoltre, il giardino in via Cascia: per consentire la realizzazione di questo intervento, è stato demolito il fabbricato dell’Ex Mercato, in condizioni strutturali compromesse. Sulla nuova area, ampia 3.251 metri quadri, sono state piantate alberature, essenze arboree e arbustive: sono 45 le nuove alberature, del tipo Fraxinus Excelsior, Celtis australis, Cercis siliquastrum, Nerium oleander, Prunus avium, Pinus halepensis, Ceratonia siliqua.

Sono stati, inoltre, installati arredi, per favorire l’utilizzo pubblico del giardino. La nuova area prevede percorsi in pavimentazione drenante.

Si ricorda che il programma PINQuA di Santa Rita si completerà nelle prossime settimane con la conclusione di ulteriori interventi, come di seguito indicato.

· Parco ex Cava di Maso: un nuovo spazio pubblico di circa 19.600 metri quadri a ridosso dell’ex Cava di Maso. Al suo interno si troveranno aree destinate a orti urbani e didattici, spazi verdi per la sosta e la convivialità, un’ampia area fitness di 308 metri quadri con pavimentazione antitrauma, zona giochi e campetti da calcio e basket, al posto dell’attuale parcheggio della chiesa. Lungo via Costruttori di Pace, invece, sarà realizzato un parcheggio verde a spina di pesce, con 46 stalli rifiniti con pavimentazione grigliata coperta da manto d’erba, a servizio della Parrocchia di Santa Rita e del parco stesso. L’illuminazione sarà garantita da corpi illuminanti a led autoalimentati con pannello fotovoltaico.

· Centro per l’infanzia, che comprende: costruzione di un fabbricato a un piano da destinare ad asilo nido, per un numero previsto di 60 bambini, suddivisi nelle unità didattiche e negli spazi relativi. Il fabbricato sarà innovativo per tipologia, flessibilità e prestazioni energetiche, con spazi didattici, aree per il riposo, servizi igienici, cucina e ambienti per il personale. È prevista un’ampia area esterna attrezzata e sicura per il gioco e per esperienze sensoriali (514 metri quadri). La realizzazione dell’edificio ha previsto soluzioni costruttive e impiantistiche sostenibili, e tecniche innovative, con tamponature in blocchi di calcestruzzo cellulare e isolamento esterno in lana di roccia. La struttura prevede una copertura verde, un sistema di ventilazione meccanica controllata per la qualità dell’aria interna, e un impianto fotovoltaico da 47.000 kW per l’efficienza energetica.

· Centro di educazione ambientale, che prevede:

costruzione di un fabbricato localizzato all’interno del parco attrezzato, composto da un impianto planimetrico articolato in cinque differenti moduli/box, con diverse destinazioni d’uso, tra cui un’aula workshop, un centro anziani, una reception, una biblioteca/mediateca e un bar. Questi moduli, realizzati in carpenteria metallica, sono collegati da corridoi in prevalenza vetrati, per mantenere la permeabilità visiva e sono sormontati da un grande elemento di copertura che crea ampie zone d’ombra per la sosta e l’organizzazione di eventi. Anche questo edificio sarà dotato di un impianto fotovoltaico da 22.090 kW.

In tutti gli interventi relativi a spazi verdi è prevista la realizzazione di un sistema di raccolta delle acque meteoriche, che saranno convogliate in tubazioni interrate e successivamente riutilizzate per l’irrigazione delle aree verdi.

Il progetto ha previsto l’inserimento di una dotazione impiantistica performante e conforme alle nuove istanze in termini di efficienza energetica, con particolare riferimento agli spazi pubblici.

L’impianto di pubblica illuminazione riveste, in tal senso, primaria importanza nel garantire adeguati livelli di sicurezza degli spazi, con la selezione di corpi illuminanti dal linguaggio contemporaneo. Un preciso studio illuminotecnico ha portato a determinare le caratteristiche quantitative e qualitative dell’intero sistema: sono stati perciò selezionati apparecchi illuminanti dotati di pannello fotovoltaico integrato e di un ulteriore pannello fotovoltaico verticale aggiuntivo, una batteria al litio ferro fosfato (LFP), con opzioni di ricarica delle batterie per il funzionamento off-grid o ibrido che garantiscono un’illuminazione notturna con o senza sole.

Redazione Puglianews24
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