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“La Vedova Allegra” di Franz Lehár in scena a Bitritto

Domenica 8 novembre, al Teatro Palatour Frecciarossa di Bitritto, la celebre operetta nella nuova produzione della Compagnia Corrado Abbati

BITRITTO (BA) – Un matrimonio che potrebbe salvare le finanze di un intero Stato, una ricchissima vedova contesa per il suo patrimonio e un amore mai dimenticato, destinato a complicare i piani della diplomazia. Sono gli ingredienti di “La Vedova Allegra”, la celebre operetta di Franz Lehár che domenica 8 novembre alle ore 18.00 arriva al Teatro Palatour Frecciarossa di Bitritto, nella nuova produzione della Compagnia Corrado Abbati. Uno spettacolo che riporta in scena uno dei titoli più rappresentati del teatro musicale internazionale, attraverso un allestimento che unisce l’eleganza della tradizione viennese a una messinscena dinamica, ricca di musica, danza e situazioni comiche.

Rappresentata per la prima volta a Vienna nel 1905, “La Vedova Allegra” ha attraversato oltre un secolo di storia senza perdere la propria popolarità. Il segreto del suo successo risiede nella capacità di intrecciare una partitura musicale di straordinaria immediatezza con una vicenda che affronta, attraverso l’ironia, temi universali come il denaro, il potere, la gelosia e l’amore. Celebri melodie, valzer e ritmi trascinanti accompagnano una storia nella quale gli interessi economici e politici finiscono inevitabilmente per scontrarsi con i sentimenti dei protagonisti.

La vicenda è ambientata a Parigi, nell’ambasciata dell’immaginario Stato del Pontevedro, dove l’arrivo della giovane e facoltosa vedova Anna Glavari provoca grande agitazione.

Il suo ingente patrimonio rappresenta infatti una risorsa fondamentale per le finanze nazionali e un eventuale matrimonio con uno straniero rischierebbe di trasferire all’estero una ricchezza indispensabile per la sopravvivenza economica del Paese. Per evitare questa eventualità, l’ambasciatore Barone Zeta riceve l’incarico di trovare alla vedova un marito pontevedrino.

Il candidato ideale sembra essere il conte Danilo Danilowitch, diplomatico affascinante e disinvolto, che però si rifiuta di partecipare al piano. Tra lui e Anna esiste infatti un passato sentimentale irrisolto: i due si erano amati, ma la loro relazione era stata ostacolata dalla famiglia del conte. La vedova, ancora innamorata, cerca di nascondere i propri sentimenti e decide di provocare la gelosia di Danilo, dando vita a una serie di equivoci e schermaglie amorose.

La nuova edizione porta la firma di Corrado Abbati, che cura l’adattamento e la regia, valorizzando il carattere brillante dell’operetta attraverso una narrazione teatrale vivace e un allestimento capace di esaltare la ricchezza musicale della partitura di Lehár. L’obiettivo è restituire al pubblico tutta la leggerezza e la forza comunicativa di un genere che, pur affondando le proprie radici nella tradizione, continua a trovare un’immediata sintonia con gli spettatori contemporanei.

Nelle sue note di regia, Abbati richiama il concetto di leggerezza elaborato da Italo Calvino nelle “Lezioni americane”, interpretandolo come una risposta al peso dell’esistenza. Una prospettiva che si traduce nella volontà di preservare la dimensione festosa e rassicurante dell’operetta, senza rinunciare all’eleganza e all’equilibrio della costruzione scenica. Il regista punta a coinvolgere direttamente il pubblico, superando idealmente la distanza tra palcoscenico e platea e trasformando lo spettacolo in un’occasione collettiva di divertimento e partecipazione.

Particolare rilievo assume la componente coreografica, affidata a Francesco Frola, con la partecipazione del Balletto di Parma. La danza accompagna e arricchisce lo sviluppo della vicenda, valorizzando l’alternanza tra l’eleganza dei valzer e l’energia dei ritmi più vivaci, fino alle atmosfere festose del can-can. La direzione musicale è di Alberto Orlandi, mentre l’allestimento scenico è firmato InScena Art Design. Un impianto produttivo che mette al centro il dialogo tra musica, recitazione e movimento, elementi fondamentali della tradizione dell’operetta.

“La Vedova Allegra” si inserisce nella stagione 2026/2027 del Palatour Frecciarossa, la cui direzione artistica è affidata a Dario Maretti. Un cartellone che affianca ai grandi protagonisti della prosa e della musica anche produzioni di danza, musical, commedie, varietà e spettacoli per famiglie, riservando spazio alla tradizione dell’operetta. Una programmazione ampia e diversificata, pensata per coinvolgere pubblici differenti e consolidare il ruolo del teatro di Bitritto come punto di riferimento per lo spettacolo dal vivo in Puglia e nel panorama nazionale.

Redazione Puglianews24
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