Bari, finanziamento nuova fogna bianca

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7,5 mlioni per nuova fogna in diversi quartieri della città dove oggi non esiste rete

BARI – La Regione Puglia, con delibera di giunta dello scorso 30 marzo, ha stanziato in favore del Comune di Bari 7 milioni e 500mila euro di finanziamento (por puglia 2014-20 sub azione 6.3.a), per la realizzazione di nuovi tronchi di fognatura bianca nella città. In particolare si tratta di tre importanti progetti finanziati attraverso l’utilizzo di risorse residue derivanti da una misura finanziaria finalizzata al superamento di situazioni di criticità nel settore della tutela delle acque superficiali e sotterranee e dei cicli di depurazione, attraverso interventi di potenziamento ed adeguamento delle reti (compresse le fogne bianche) e degli impianti depurativi, in modo da migliorare il servizio idrico integrato.

L’Amministrazione comunale aveva già approvato a febbraio scorso, quattro nuovi progetti preliminari di fogna bianca, richiedendo per tre di questi il finanziamento alla Regione Puglia con l’obiettivo di risolvere definitivamente rilevanti criticità nel sistema di raccolta delle acque piovane, a cominciare dai quartieri che hanno vaste zone completamente sprovviste di reti di fogna bianca. Il primo dei quartieri individuati è il San Paolo (municipio III), per cui è stato redatto il progetto con il maggiore importo, pari a 5 milioni di euro: qui sarà realizzata una grossa condotta di convogliamento e scorrimento delle acque piovane lungo l’intera estensione di viale delle Regioni, a partire dall’incrocio con via Caposcardicchio (dove sarà realizzata la rotatoria) fino ad arrivare all’intersezione con viale Europa, da cui proseguirà in direzione aeroporto fino al canalone Balice che costituirà il recapito finale dove le acque piovane, preventivamente trattate con filtratura, disoleatura e disabbiatura, saranno sversate.

Gli altri due progetti, da 1 milione e 250mila euro l’uno, interessano invece porzioni dei territori dei municipi I e V, cioè quelli che si affacciano sul mare, e II e IV ubicati nell’entroterra, con particolare attenzione ai quartieri Carbonara, Ceglie, Santo Spirito, Palese e Torre A Mare. Si tratta di interventi da eseguire in punti specifici che non dispongono di una rete di raccolta delle acque piovane e, quindi, presentano maggiori criticità correlate sia al sovraccarico delle reti di fognatura mista, sia al ruscellamento e ristagno di acqua lungo strade e spazi pubblici. Nelle aree individuate di volta in volta in fase esecutiva, trattandosi di accordi quadro, saranno realizzati singoli tratti di fognatura bianca che permetteranno di alleggerire significativamente le portate attualmente trattate dagli impianti di depurazione Bari Est e Bari Ovest, spesso sovraccaricati anche da altre acque piovane che saranno convogliate nelle nuove reti di fogna bianca.

Sono pressoché pronti anche tutti i livelli di progettazione esecutiva – commenta Giuseppe Galasso – che contiamo di mandare in gara entro la prossima estate. Questi progetti, a cui stavamo lavorando da tempo, riguardano interventi molto importanti che troveranno una soluzione, grazie all’impegno dell’assessorato regionale ai Lavori Pubblici, a problemi storici della nostra città. La nuova condotta al San Paolo, ad esempio, risolverà definitivamente i problemi di ristagno e ruscellamento delle acque lungo i viali delle Regioni ed Europa, che in caso di piogge abbondanti si trasformano quasi in corsi, causando enormi disagi ai cittadini sia per la circolazione veicolare, sia per quella pedonale che diviene quasi impossibile. Tra l’altro questo progetto si coordina ed integra perfettamente con un’altra progettualità finanziata dal Piano periferie per 7,5 milioni di euro, anch’essa prossima alla definizione del progetto esecutivo e conseguente indizione di gara d’appalto, che prevede sia la riqualificazione di numerose strade, marciapiedi, giardini, spazi all’aperto e rotatorie, sia la realizzazione di una sub-rete di secondo e terzo livello di fognatura bianca che interesserà molte strade che confluiscono o dipartono da viale delle Regioni. Anche per questi ultimi è stato perfezionato un ulteriore progetto per 1 milione 750 mila euro, già approvato dalla Giunta comunale nello scorso mese di febbraio unitamente ai tre finanziati oggi finanziati dalla Regione. In questo modo riusciremo ad estendere ulteriormente la rete per la captazione delle acque piovane anche su tutte quelle strade interessate dal piano periferie. Complessivamente, quelli che interesseranno il San Paolo, saranno lavori imponenti per i quali prevediamo una durata dei cantieri non inferiore a circa due anni, che grazie a questo finanziamento regionale ci consentirà di riqualificare il cuore del quartiere san paolo non solo in superficie (piano periferie) ma anche nel sottosuolo con una rete di fogna bianca che oggi non esiste. Prevediamo di mandare in gara tutto entro la stagione estiva, con l’obiettivo di cantierizzare ed avviare le opere entro fine dell’anno corrente. Attraverso il finanziamento degli altri due progetti, quelli da 1 milione 250 mila euro cadauno, inoltre, potremo intervenire in diversi altri quartieri, tra cui Carbonara, Ceglie, Santo Spirito, Palese e Torre A Mare, dove le piogge causano diffusi allagamenti, ristagni d’acqua e numerosi disagi ai residenti. La tipologia di appalto dell’accordo quadro, scelta per tutti questi progetti, permetterà di individuare in fase esecutiva, sia sulla base di conoscenza storica di criticità sia in base ad interlocuzioni con i singoli municipi, tutte le problematiche di maggiore priorità ed urgenza.

I vantaggi di questi lavori saranno enormi ed immediati, poiché apprezzati da subito alle prime piogge man mano che gli stessi avanzeranno, ed interesseranno anche i depuratori cittadini: basti pensare che attualmente molta dell’acqua stagnante o di ruscellamento lungo le strade confluisce nelle condotte di fognatura mista, cioè quelle in cui scorrono assieme fogna bianca e nera, per poi arrivare negli impianti di depurazione bari est e bari ovest, sovraccaricando i processi di trattamento e depurazione. quindi, terminati i lavori delle nuove condotte, potremo conseguire non solo un efficientamento della rete fognaria cittadina attraverso la separazione della fogna bianca e nera, ma anche un notevole risparmio in termini di costi di gestione dei depuratori, oltre a spazi pubblici decisamente più asciutti e vivibili anche in occasioni di precipitazioni piovose“.