
La necessità di procedere alla messa in sicurezza dell’area, considerato il rischio di cedimento della porzione di parete residua, peraltro, è stata rappresentata alla Procura nella giornata di oggi anche da una nota del comandante del Dipartimento del Vigili del Fuoco del Comando di Bari.
A fronte della situazione di rischio per la pubblica incolumità, il procuratore della Repubblica aggiunto Ciro Angelillis ha autorizzato il Comune di Bari a procedere con le attività di demolizione necessarie nell’area sottoposta a sequestro, secondo i tempi e le modalità stabilite d’accordo con il prof. Salvatori, consulente nominato dalla Procura.










