Bari, contributo a sostegno delle migliori progettualità realizzate nelle scuole cittadine

Il contributo approvato è di 105 mila euro

logo BariBARI – Su proposta dell’assessora alle Politiche educative giovanili Paola Romano, la giunta comunale ha approvato stamattina la delibera che autorizza l’erogazione di un contributo complessivo pari a 105mila euro per il cofinanziamento di progetti di carattere socio-educativo-formativo promossi dalle scuole statali cittadine che prevedono l’adesione, la partecipazione e l’impegno degli studenti, dei docenti e delle famiglie.

Il sostegno finanziario dell’amministrazione comunale è inteso quale supporto all’attività educativa delle scuole d’infanzia, primarie e secondarie di I e II grado statali della città di Bari, finalizzato all’arricchimento del bagaglio culturale degli studenti e all’ampliamento dell’offerta formativa sul territorio comunale.

Si tratta di una delibera importante – commenta l’assessora Romano – con la quale l’amministrazione comunale sostiene le migliori progettualità proposte dalle scuole cittadine in diversi ambiti di intervento. Questo provvedimento è il frutto di un dialogo costante volto ad individuare i progetti più innovativi che possono integrare e qualificare l’iter formativo dei nostri studenti nelle scuole di ogni ordine e grado. Stupisce la quantità e la varietà dei percorsi proposti, che spaziano tra diverse discipline utilizzando molteplici strumenti, tutti finalizzati alla crescita cognitiva degli alunni e al loro coinvolgimento attivo nell’apprendimento. Grazie al clima costruttivo che si è instaurato, stiamo inoltre concorrendo con molte scuole su bandi ministeriali e europei per reperire ulteriori finanziamenti. L’obiettivo è sempre lo stesso: fare rete per supportare le migliori esperienze scolastiche della nostra città, che spesso vengono riconosciute anche a livello nazionale”.

I progetti finanziati sono diciassette e afferiscono a diverse macroaree, che di seguito si elencano:

* educazione alla lettura, teatrale e artistica e all’introduzione di nuove tecnologie e metodologie didattiche;
* educazione musicale;
* educazione alimentare, ambientale, alla legalità, all’inclusione sociale, all’integrazione scolastica e alla lotta alla dispersione scolastica;
* intercultura.