Bari, consegna dei farmacia domicilio da parte dei volontari del Welfare

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Approvato il protocollo d’intesa con l’Ordine provinciale dei farmacisti di Bari e le sezioni di Bari e della Bat di Federfarma

BARI – Su proposta dell’assessora al Welfare Francesca Bottalico, la giunta ha approvato lo schema di protocollo d’intesa tra il Comune di Bari, l’Ordine provinciale dei farmacisti di Bari e le sezioni di Bari e della Bat di Federfarma per la consegna a domicilio ai pazienti più fragili dei medicinali prescritti dal loro medico. Considerata la straordinaria necessità di adottare ogni tipo di iniziativa per contrastare e contenere la diffusione del virus Covid 19, l’amministrazione comunale ha inteso formalizzare la collaborazione già avviata tra assessorato al Welfare, Ordine dei farmacisti di Bari, Federfarma Bari e della Bat affinché non manchi il supporto alle farmacie della città che non riescono ad assicurare pienamente il servizio a domicilio, a causa dell’aumento delle richieste, e a quanti non sono nelle condizioni di ritirare i medicinali.

Il servizio, rivolto esclusivamente a coloro che si trovano in condizione di documentata vulnerabilità (ultrasessantacinquenni, persone con disabilità, in isolamento domiciliare, anziani soli o privi di rete familiare), prevede la consegna dei medicinali richiesti dai pazienti al loro medico di base a cura della rete dei volontari creata dall’assessorato al Welfare.

Abbiamo formalizzato un servizio gratuito e particolarmente richiesto in questo periodo di grandi difficoltà per tutti – commenta Francesca Bottalico –. Vogliamo tutelare le categorie più fragili della cittadinanza e garantirgli tutto il supporto possibile, cosa che fortunatamente siamo riusciti ad assicurare sin dal primo giorno dell’emergenza sanitaria, grazie al lavoro della straordinaria rete di oltre 700 volontari, degli assistenti sociali, delle associazioni e del privato-sociale della città. Ancora una volta ringrazio l’Ordine provinciale dei farmacisti di Bari e Federfarma per la loro preziosa collaborazione“.

Saranno i volontari, quindi, ad effettuare la consegna in tempi compatibili con il numero di richieste, assicurando la priorità del servizio ai soggetti in isolamento domiciliare con sorveglianza sanitaria. Alla farmacia spetta il compito di richiedere alla rete dei volontari la consegna dei medicinali richiesti, che avverrà in busta chiusa, mentre il volontario li porterà al domicilio del paziente assieme allo scontrino.

Dopo aver ritirato il denaro per il pagamento dei prodotti, nonché il modulo di avvenuta consegna, il volontario potrà recarsi in farmacia per consegnare il denaro ricevuto.