MArTA di Taranto: ecco gli eventi del 25 e 26 aprile 2026

Al Museo archeologico nazionale di Taranto si celebrano il talento e il coraggio italiano. Il 25 aprile ingresso gratuito

TARANTO – Si preannuncia particolarmente ricco il programma del prossimo week end al Museo archeologico nazionale di Taranto.
Innanzitutto sabato 25 aprile, in occasione della Festa della Liberazione, anche il MArTA sarà aperto gratuitamente, aderendo all’iniziativa promossa dal MIC che prevede l’ingresso senza il pagamento del biglietto nei luoghi di cultura statali offrendo a tutti l’opportunità di visitare il patrimonio culturale italiano senza costi.

E il patrimonio italiano sarà al centro della visita guidata che alle 10,00 del 25 aprile sarà condotta direttamente dalla direttrice del Museo di Taranto, Stella Falzone.
Sarà infatti la direttrice del MArTA a raccontare le “Forme senza tempo” che mettono in relazione sia l’arte sartoriale degli abiti dello stilista Roberto Capucci e i reperti dell’antichità che lo hanno ispirato.

Sempre il 25 aprile il personale del Museo MArTA alle ore 16.30 accompagnerà i visitatori fino alla famosa stanza degli Ori, in cui si potrà ammirare una delle collezioni più importanti di monili in oro di età ellenistica, e si potrà conoscere la storia di un “Patrimonio in fuga”.
Un percorso che a ritroso nel tempo ci condurrà sino alla famosa “Notte di Taranto”, quando nel 1940 sei navi militari italiane vennero colpite in rada da aerosiluranti inglesi, e al travagliato periodo di guerra e bombardamenti sulla base navale della città.

E’ il 1943 quando l’allora soprintendente di Taranto, Ciro Drago, dopo aver redatto un inventario dettagliato degli Ori e averli risposti in due cassette di legno, decise che di portare i preziosi reperti in un luogo più sicuro. Il 2 febbraio di quell’anno il giovane ispettore della Soprintendenza archeologica di Taranto, Valerio Cianfarani, dopo aver attraversato l’Italia in guerra, varca la soglia d’ingresso della filiale di Parma della Banca Commerciale Italiana.
Subito dopo, insieme ai funzionari, si dirigerà alla periferia della città dove gli Ori saranno nascosti dentro i caveau blindati dell’istituto di credito.
Gli Ori saranno salvi, anche dopo il tentativo di appropriazione da parte della Repubblica di Salò, ma torneranno realmente a casa, nel Museo archeologico nazionale di Taranto, solo nel 1949 dopo un lungo periodo di carteggi, silenzi e notizie incerte sul loro destino.

Il 26 aprile sarà nuovamente la direttrice del museo di Taranto, a introdurre la giornata dei “Un anno di concerti al MArTA”, con la visita guidata tra le argille, gli ori, i raffinati vetri dei reperti archeologici collegati alla mostra “Forme senza tempo. Roberto Capucci dialoga con il MArTA”.

“Un dialogo affascinante tra forme e materiali, tra venti abiti di alta sartoria e statuette fittili, diademi e ceramiche” – dice la direttrice Stella Falzone, che insieme alla Maison Capucci e Civita Sicilia ha lavorato all’allestimento di questa mostra che rimarrà aperta nell’area delle esposizioni temporanee del MArTA fino al 12 luglio.

La visita farà da preludio ad un altro appuntamento ormai consolidato e di successo del MArTA che anche quest’anno con l’Orchestra ICO della Magna Grecia ha strutturato un programma di matineè domenicali che mette insieme musica, teatro e archeologia.

Subito dopo la visita guidata sarà infatti la ribattezzata Sala Enzo Lippolis del Museo archeologico nazionale di Taranto ad ospitare “Historias de Tango”

uno spettacolo teatrale e musicale in cui l’attore Ettore Bassi interpreta il ruolo di narratore e voce recitante, conducendo il pubblico in un viaggio appassionato nell’anima del tango argentino. L’evento intreccia narrazione, musica dal vivo e danza, rendendo omaggio ad Astor Piazzolla, Luis Borges e Horacio Ferrer.

Ettore Bassi sarà accompagnato nello spettacolo “Historias de Tango” dai musicisti Giovanna D’Amato (violoncello), Manuel Petti (fisarmonica), Gennaro Minichiello (violino) e dai ballerini di tango Gisela Tacon e Nelson Piliu.

L’accesso per assistere allo spettacolo “Historia de Tango” che si svolgerà nella Sala Enzo Lippolis, sarà da C.so Umberto. Il costo del biglietto è inserito nel ticket di ingresso al Museo di 10 euro.
Biglietti acquistabili nella sede dell’Orchestra della Magna Grecia (via Giovinazzi, 28), oppure su Vivaticket.