Bari, centri ludici per la prima infanzia: online gli avvisi per la gestione delle due strutture per bimbi

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Bottalico: “Continuiamo a garantire un servizio di grande utilità per i bambini e i loro genitori”

asilo-nido-libertaBARI – Sono in pubblicazione, disponibili a questo link , gli avvisi relativi alla gestione dei due Centri ludici per la prima infanzia del Comune di Bari, il servizio rivolto a bambine e bambini da 3 a 36 mesi, compresi i minori con disabilità, ai genitori o a chi ha in carico la loro crescita e formazione.

Si tratta di un servizio basato sulla promozione del benessere dei bambini e del loro sviluppo in un contesto a misura dei loro bisogni, capacità e aspirazioni, oltre che sulla conciliazione dei tempi di vita-lavoro delle famiglie. Ai piccoli utenti sarà proposto un percorso educativo connotato da elevati standard qualitativi e strutturali, attento e rispettoso delle loro potenzialità e competenze, fondato sulla centralità del gioco, della fantasia e della creatività.

Gli obiettivi specifici che si intende raggiungere consistono nel sostegno e nella cura dei bambini al fine di diventare uno spazio a loro familiare, nell’affiancamento ai genitori attraverso l’ascolto e il confronto, nella promozione dell’inclusione della famiglia nel contesto sociale e in un approccio educativo centrato sui bisogni evolutivi dei piccoli piuttosto che sulle mancanze/inadeguatezze delle figure parentali.

Il servizio, quindi, consentirà ai bambini di incontrare loro coetanei e sperimentare momenti di socializzazione e apprendimento, e agli adulti di avere un punto di riferimento qualificato al quale rivolgersi per il sostegno genitoriale e le esigenze educative. Tra le attività proposte vi sono esperienze di gioco e movimento, laboratori ludici, creativi e manipolativi per i piccoli, e attività di formazione e informazione svolte con l’ausilio di esperti del settore per le famiglie del territorio interessate.

Grazie a un lavoro molto serrato, portato avanti nel corso dell’intera estate – commenta l’assessora al Welfare Francesca Bottalico – siamo riusciti a dare continuità a questo servizio sperimentale per la prima infanzia, che abbiamo fortemente voluto e che finora ha ottenuto un gradimento enorme tra gli utenti. Proprio a queste famiglie, che si erano mobilitate nei mesi scorsi a causa della paventata sospensione di un’esperienza unica nel suo genere come questa, avevamo promesso che avremmo trovato una soluzione e così è stato. Per questo sono molto felice di aver conseguito un risultato molto importante, ottenuto grazie alla caparbietà di questa amministrazione e allo straordinario lavoro condotto dagli uffici della ripartizione Servizi alla persona. I Centri ludici per la prima infanzia sono oramai un presidio territoriale e un punto di riferimento fondamentale per i nuclei familiari che ne usufruiscono e per l’intero contesto circostante. A partire da ottobre, pertanto, continueremo a garantire un servizio di grande utilità per lo sviluppo dei bambini e per la crescita dei genitori stessi, con la concreta possibilità di elevare anche gli standard qualitativi grazie alle caratteristiche dell’avviso”.

Per la gestione della struttura nel Municipio I, sita nel plesso scolastico “Melo da Bari”, in via Maggiore Turitto 13, nel quartiere Libertà, è previsto un accordo quadro della durata di quattro anni, durante i quali potranno essere attivati i singoli contratti annuali; mentre per il centro ubicato nel Municipio II, nel parco “Don Tonino Bello”, a Poggiofranco, si procederà con un affidamento triennale in concessione.

Nel primo caso, il servizio sarà organizzato in due moduli educativi autonomi, ciascuno di 4 ore, sia per la mattina sia per il pomeriggio, per un totale di otto ore giornaliere e cinque giorni a settimana, da svolgersi da ottobre a giugno in favore di 25 minori (per un totale di 50 bimbi).

Nel centro situato a Poggiofranco, invece, saranno 25 i minori ad usufruire delle attività promosse per 5 ore al giorno, 5 giorni a settimana e 11 mesi all’anno, con una compartecipazione minima alle spese di gestione da parte degli utenti. In quest’ultimo caso, potranno accedervi gli utenti fruitori dei buoni di conciliazione finanziati dalla Regione Puglia.

Sono ammessi a partecipare alla gara tutti gli operatori economici di cui agli artt.3 comma 1 lett.p , 45 e 48 del D.Lgs. 50/2016, eventualmente associati con organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale o altri soggetti senza scopo di lucro, nonché i consorzi.

L’importo massimo stimato per la conclusione dell’accordo quadro relativo alla gestione del Centro ludico nella scuola “Melo da Bari” ammonta a 846.000 euro, mentre l’importo a basa dei gara per la conduzione della struttura nel parco “Don Tonino Bello” è di 749.952 euro: le domande di partecipazione alle gare dovranno pervenire rispettivamente entro le ore 12 del prossimo 3 ottobre ed entro le ore 12 del prossimo 10 ottobre.