Bari, approvato in giunta il progetto del centro di raccolta a Catino

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Petruzzelli: “Non possiamo perdere finanziamento ma siamo pronti ad accogliere tutte le proposte valide di siti alternativi”

BARI – La giunta comunale, nella seduta di ieri, ha approvato il progetto esecutivo per la realizzazione di un Centro comunale di raccolta differenziata di rifiuti (CCR) a Catino, nel Municipio V, che il Comune di Bari candiderà al bando regionale “Avviso per la selezione di interventi finalizzati alla realizzazione o all’ampliamento e/o all’adeguamento di centri comunali raccolta differenziati di rifiuti” (P.O.R.PUGLIA 2014-2020 ASSE VI – Azione 6.1).

Come concordato con i cittadini, siamo alla ricerca di aree comunali alternative al primo sito individuato dai tecnici Amiu per la realizzazione del centro di raccolta previsto a Catino, che ricordo essere uguale ai centri già esistenti in città, nei quartieri Poggiofranco, Japigia, Villaggio Trieste e Ceglie e presso la sede Amiu – spiega l’assessore all’Ambiente Pietro Petruzzelli -. Il progetto è stato approvato in giunta per permetterci di presentare formale candidatura al finanziamento necessario alla realizzazione e di non perdere l’occasione di ottenere le risorse, ma siamo pronti ad accogliere dai cittadini, come dai consiglieri comunali o municipali, proposte alternative di siti che saranno dettagliatamente valutate con i tecnici Amiu e con la ripartizione Patrimonio, con cui siamo al lavoro per valutare altre soluzioni. In questo senso ci è giunta già la richiesta del presidente del Municipio V che ha chiesto la convocazione di un tavolo di concertazione utile a coinvolgere il territorio su questa scelta. Ricordo a tutti che questo centro rappresenterebbe un valore aggiunto per i residenti perché qui si potranno conferire alcune tipologie di rifiuti solidi urbani che, per caratteristiche merceologiche o per dimensioni, non si possono conferire attraverso il servizio di raccolta porta a porta“.

Qualche info sul progetto
L’intera struttura sarà realizzata in ossequio ai principi di efficientamento energetico, con soluzioni tecniche di edilizia sostenibile per gli uffici del personale operativo, e di energia rinnovabile, con l’installazione di pannelli solari sulla tettoia del punto di conferimento, e dotata di impianto di illuminazione a led e di un sistema di captazione e trattamento delle acque meteoriche di dilavamento e di prima pioggia. Avrà al suo interno due distinte aree, una dedicata alla gestione dei rifiuti da raccolta differenziata e un’altra destinata a percorsi di sensibilizzazione per la riduzione della produzione dei rifiuti e per la promozione della cultura del riuso, con un’aula didattica dove ospitare incontri inerenti i temi ambientali e una serie di attività partecipate pensate per promuovere legami sociali e competenze tecniche, quali ad esempio la ciclofficina o il laboratorio di recupero e riparazione di piccoli elettrodomestici e dispositivi tecnologici. Un’importante novità riguarda la possibilità, prevista per la prima volta per le utenze commerciali, di conferire presso il nuovo centro i rifiuti urbani.