Bari, al via l’installazione delle telecamere di videosorveglianza sul camminamento del waterfont di San Girolamo

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al via installazione videocamere sul waterfront di san girolamo
I dettagli

BARI – L’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso rende noto che sono cominciate questa mattina le lavorazioni per l’installazione di sei telecamere di videosorveglianza sul waterfront di San Girolamo. Si tratta delle prime sei videocamere di undici complessive: ulteriori cinque saranno installate nei prossimi mesi all’altezza della piazza sul mare con lo stesso appalto, non appena perfezionato l’iter autorizzativo paesaggistico necessario poiché in questa allocazione, nella parte bassa della piazza, occorre installare ulteriori pali per sostenerle nelle posizioni più opportune.
Queste prime sei telecamere saranno montate lungo il camminamento principale, in corrispondenza di alcuni pali di pubblica illuminazione opportunamente predisposti con prolunghe in fase di esecuzione dei lavori di riqualificazione del lungomare: saranno disposte lungo 1,7 chilometri, a una distanza variabile tra 250 e 300 metri l’una dall’altra, in modo tale da ottenere una copertura totale dell’intero tratto grazie alla notevole capacità di zoomata ed alla orientabilità a 360 gradi degli apparecchi.
Sono telecamere innovative, di ultima generazione, per la prima volta impiegate sul territorio europeo e progettate per far fronte a condizioni climatiche estreme, quali venti di burrasca o corrosione dovuta alla continua esposizione alla salsedine, garantendo efficienza di funzionamento con immagini sempre nitide.
Utilizzano, inoltre, una tecnologia aerodinamica tra le più evolute, facilmente intuibile osservando la loro forma geometrica, sono costituite da una struttura in fibra di vetro particolarmente resistente alla corrosione e sono in grado di sopportare tanto temperature molto elevate quanto molto basse, nonché le raffiche di vento.
Ciascun dispositivo ha un costo di circa 5.600 euro: questa prima tranche di lavori per il posizionamento delle prime sei telecamere ammonta complessivamente, invece, a circa 50mila euro, tenuto conto dei sostegni, dei plinti e dei cavi di collegamento in fibra ottica, stesa nei canali per la predisposizione di sistemi tecnologici già installati durante il cantiere del waterfront.
Queste telecamere molto innovative riescono ad essere operative con venti a 210 km/h, resistendo a raffiche fino a 280 km/h senza subire danneggiamenti – ha dichiarato Giuseppe Galasso -. Inoltre sono munite di un sistema di sbrinamento automatico e di un altro con tergicristallo incorporato, collegato a una pompa con riserva idrica (23 litri) interrata comandata in remoto in modo da attivarla ogniqualvolta la superficie della telecamera appare sporca o appannata. Dispongono anche di uno stabilizzatore di immagini, necessario in condizioni di riprese con forte vento.
Stimiamo di poterle mettere in funzione entro l’inizio della stagione estiva poiché dovremo attivare nuove utenze elettriche al servizio delle telecamere, quest’ultime già richieste, come pure la connettività per il trasferimento delle immagini presso la sala comando della Polizia locale.
Abbiamo scelto questa tipologia di telecamere proprio per la loro specificità visto che sono in grado di funzionare anche in un contesto particolarmente esposto agli eventi meteorologici avversi. Ciò consentirà di avere immagini sempre molto chiare e utili per eventuali ricerche o indagini e, più in generale, per garantire la sicurezza dell’area. Saranno davvero degli occhi elettronici, funzionanti in ogni momento, che certamente ci aiuteranno a scongiurare ulteriori fenomeni di vandalismo come quelli accaduti negli ultimi giorni proprio a San Girolamo e Fesca. Analoghe operazioni saranno effettuate anche a Torre a Mare, nella zona del porto e del molo, dove purtroppo, nelle scorse settimane, si sono verificati fenomeni di vandalismo a danno di alcune imbarcazioni di pescatori“.

Gli interventi sono realizzati nell’ambito dell’accordo quadro per l’implementazione del sistema di videosorveglianza dell’importo complessivo di 950mila euro.