
Intanto i suoi studi da ragazzo: “Andai in seminario perché era questo il desiderio dei miei genitori che mi volevano prete. Lì ho trovato una rigidità incredibile, studiavo greco, latino e filosofia, tutte cose che mi sono poi servite nella vita anche se il mio vero sogno è sempre stato quello di fare il chirurgo, non a caso ho assistito ai due parti cesarei di mia figlia Rosanna. Dal seminario all’avanspettacolo il passo è stato breve. Fui mandato via insieme ad un altro e il monsignore che diede la notizia, Giuseppe Di Donna poi diventato santo, mi consolò dicendo che il mio destino non era quello sacerdotale, ma quello di far ridere, approfittane”.










