Andrea Tirelli presenta presso il Comando dei Vigili del Fuoco di Foggia il suo romanzo

10

copertina 'facciamo come possiamo'

“Facciamo come possiamo”, il nuovo libro del frate scrittore, ha come protagonista un pompiere

FOGGIA – Andrea Tirelli ama definirsi frate de-scrittore più che scrittore, alternando tempi di lavoro in parrocchia con la passione per la scrittura. In questi anni, ha pubblicato con ottimi risultati di vendite e di consenso i romanzi “Il viaggio di ritorno” (2016) e “Con tutto l’amore che ho” (2018), perché con i ricavati delle vendite dei suoi libri contribuisce ad alimentare il fondo di nano-credito a favore di soggetti non bancabili ormai noto come “Ti presto fiducia”. Il suo nuovo romanzo “Facciamo come possiamo” (edizioni fogliodivia), mette al centro della storia le persone con le loro paure, fragilità, debolezze, ma con la consapevolezza che solo l’incontro con l’altro può aiutare chi vive una situazione di difficoltà a ricominciare, ad avere maggiori speranze nella vita e negli altri.

Andrea Tirelli presenterà il suo libro a Foggia in una cornice suggestiva, la cui ambientazione è resa speciale proprio per alcuni dei protagonisti che animano le pagine del romanzo. L’appuntamento, infatti, è per mercoledì 30 settembre 2020, alle ore 18.00 nelle rimesse del Comando dei Vigli del Fuoco di Foggia (ingresso in piazza Fraticelli) nell’ambito del ciclo di attività promosse dall’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco del Corpo Nazionale in collaborazione con il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco. Dopo i saluti di Alessandro Paolucci, presidente della sezione di Foggia dell’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco del Corpo, interverranno Andrea Tirelli, autore del libro “Facciamo come possiamo”, Luigi Diaferio, Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco di Foggia. Modera: Emiliano Moccia, di edizioni fogliodivia, la casa editrice foggiana che si occupa di narrativa sociale nata dall’esperienza del giornale di strada “Foglio di Via”.

Il libro. Germano Rossi entra come una maledizione nell’ufficio del suo caporeparto e forse anche nella vita degli altri. Ha 40 anni e fa il vigile del fuoco, ma le fiamme della vita e della passione che lo alimentavano quando era ragazzo si stanno lentamente spegnendo. Si presenta in ritardo al lavoro, schiva i colleghi, è sempre irascibile ed è poco affidabile con tutti. Anche sua moglie Martina si chiede che fine abbia fatto quel giovane spensierato e generoso che aveva conosciuto qualche anno prima, quello che improvvisava sorprese e la riempiva di abbracci e solletichi. Il loro rapporto non è più lo stesso. Il cuore di Germano non è più lo stesso, o così pare. Sembra inaridito, svuotato, compromesso. Immune a tutto ciò che lo circonda. Ma poi arriva un momento in cui è costretto a fermarsi. Germano si ricovera in ospedale per dei controlli alla schiena. E’ qui che incontra il piccolo Luca. Il bambino ha solo 8 anni, ma la sua vita ha collezionato schiaffi ed amarezze sin dalla tenera età. Eppure, non molla. Ha la forza di sorridere, di credere, di sperare. E’ un incontro fra due persone incredibilmente diverse. Con storie e biografie differenti, ma che insieme cercano un varco nella vita. Dandosi una possibilità. Dandola al loro cammino di esseri umani e a tutti quanti noi.

L’autore. Andrea Tirelli è nato a Foggia il 26 aprile del 1971. Religioso francescano, con questo lavoro porta alle stampe il suo terzo romanzo. E lo fa scrivendo una storia carica di umanità in cui è facile rintracciare la sua passione per l’annuncio evangelico fuso con la sua capacità di accostare la vita, attraverso l’ascolto, nelle sue pieghe più recondite.