Alla Festa della Fica il primo concerto italiano di Almare con Justin Adams, Yousra Mansour, Mauro Durante e Alessia Tondo. A seguire Antonio Castrignanò & Taranta Sounds con Ziad Trabelsi e Rachele Andrioli

Alle 23:30 la serata proseguirà con Antonio Castrignanò & Taranta Sounds con la partecipazione di Ziad Trabelsi e Rachele Andrioli. A completare il programma musicale del palco principale (info www.festadellafica.it), il warm up e l’aftershow affidati a DJ Alberto Minnella e Frakatame.
Nato dall’incontro fra quattro personalità provenienti da percorsi e geografie differenti, Almare traccia una rotta ideale tra Sud Italia, Nord Africa e Regno Unito. Il Mediterraneo non è un confine, ma uno spazio di circolazione, memoria e relazione, attraversato nei secoli da popoli, suoni e storie. Più che una fusione di generi, il progetto crea un terreno comune nel quale tradizioni antiche ed energie contemporanee dialogano e si trasformano. Al centro c’è il canto, potente e profondamente radicato, sostenuto da violino, tamburi a cornice, awisha, qraqeb, chitarra elettrica e percussioni.
Le pratiche vocali dell’Italia meridionale incontrano la trance nordafricana e sonorità che spaziano dal desert blues al rock’n’roll, fino all’attitudine punk, tra invocazione, danza, intimità e partecipazione collettiva. Dopo il debutto al Folk Holidays Festival di Náměšť nad Oslavou, e in attesa del primo lavoro discografico, i quattro artisti arrivano in Italia con un live nel quale voci, corde e percussioni respirano insieme. Passaggi raccolti e potenti progressioni ritmiche coinvolgono musicisti e pubblico, mentre l’improvvisazione rende ogni esibizione unica, plasmata dal luogo e dall’energia del momento.
Cresciuto tra Egitto e Medio Oriente, Justin Adams ha sviluppato uno stile chitarristico personale, nutrito da influenze africane, mediorientali e nordamericane. Nel corso della carriera ha lavorato, tra gli altri, con Robert Plant, Tinariwen, Rachid Taha, Sinéad O’Connor e Souad Massi, costruendo un suono che intreccia desert blues, rock’n’roll, pulsioni punk, groove e ipnosi ritmica. Cantante, autrice e strumentista marocchina, Yousra Mansour ha fondato con Brice Bottin i Bab L’ Bluz, formazione franco-marocchina che mette in dialogo cultura Gnawa, rock e psichedelia.
Con il gruppo ha pubblicato due album per Real World Records e calcato numerosi palchi internazionali, affrontando nei suoi brani temi come corpo, resistenza e guarigione. Alessia Tondo, cantante, autrice e percussionista, ha iniziato a esibirsi giovanissima, diventando poi voce dell’Orchestra della Notte della Taranta. Dal 2015 fa parte del Canzoniere Grecanico Salentino. Tra i progetti più recenti, oltre al suo disco solista, anche un’incisione con Avi Avital per Deutsche Grammophon. Violinista, percussionista, cantante e compositore, Mauro Durante guida il Canzoniere Grecanico Salentino, tra le realtà italiane di musica popolare più apprezzate all’estero.
Ha contribuito al rinnovamento della pizzica e si è confrontato con artisti come Ludovico Einaudi e Rhiannon Giddens. Da tempo porta avanti con Justin Adams un sodalizio creativo fondato sull’esplorazione del ritmo, della trance e delle possibili evoluzioni dei repertori tradizionali.










