Allo chapiteau El Grito, ospite del TaTÀ tout public, il Circo Contemporaneo a Taranto

5

liminal [ph marco gentili]

Due spettacoli al confine fra circo, danza, musica, teatro e letteratura. Per tutti

TARANTO – Invito allo stupore. A grande richiesta, e per dieci giorni, il Crest propone il ritorno a Taranto dello chapiteau El Grito, per il cartellone “tout public” nell’ambito del progetto regionale “Custodiamo la cultura in Puglia 2021”. In collaborazione con Provincia di Taranto e Comune di Taranto. Sotto il tendone, montato nello spazio aperto del TaTÀ, in via Deledda ai Tamburi, due spettacoli in programma: da giovedì 16 a domenica 19 settembre, “Liminal” di e con Fabiana Ruiz Diaz, prodotto da Circo El Grito, coproduzione Spazio Agreste, e da giovedì 23 a domenica 26 settembre, “Gustavo LaVita” di e con Andrea Farnetani. Sipario ore 21, la domenica ore 19. Per accedere agli eventi – con ingresso a pagamento e obbligo di prenotazione del posto al numero 366.3473430 in orario d’ufficio – è necessario il green pass, non richiesto ai minori di 12 anni.

Nell’immaginario collettivo il circo è rappresentato dagli animali in pista, dai tendoni colorati, dagli acrobati che volteggiano a metri da terra e da clown col naso rosso. Il circo ospitato dal Crest assicura il tendone colorato, ma le esibizioni artistiche saranno ben diverse, niente animali e niente nasi rossi ma tanto spettacolo e divertimento comunque. Dalla seconda metà del 1900 con il fenomeno del nouveau cirque francese, il circo ha avuto una vera e propria svolta contemporanea, avvicinandosi al mondo del teatro, combinando le sue discipline più classiche con altre arti, la musica, la coreografia, tessute insieme da una regia che definisce la traccia e l’atmosfera della proposta scenica. Basti pensare all’esperienza più nota, le Cirque du Soleil. Nato in Francia, il fenomeno si è via via diffuso ed oggi anche in Italia sono tante le realtà di Circo Contemporaneo – come ormai viene definito – e che ha conquistato anche un nuovo tipo di pubblico, la cui cifra comune è proprio la trasversalità di genere, di cultura e di età.

Ancora una volta il TaTÀ offre al suo pubblico l’occasione per gustare e godere quanto di nuovo e di bello si muove nel panorama nazionale e non solo. Spettacoli che invitano allo stupore. Nato a Bruxelles nel 2007 dall’incontro tra gli artisti multidisciplinari Fabiana Ruiz Diaz e Giacomo Costantini, il Circo El Grito raccoglie la più chiara tradizione circense rinnovandola nel contesto contemporaneo, con produzioni che si muovono al confine fra circo, danza, musica, teatro e letteratura. E porta “in teatro la magia del circo e il sapore surreale del sogno” (cit. la Repubblica). In particolare, durante la permanenza a Taranto, la compagnia presenterà due spettacoli che vedono in scena due dei suoi interpreti più bravi e particolari: Fabiana Ruiz Diaz, equilibrista e acrobata eccezionale, che per questo progetto, “Liminal”, ha lavorato accanto alla danzatrice Raffaella Giordano, e Andrea Farnetani, clown e giocoliere irresistibile, che con “Gustavo LaVita” ci porta per mano ad esplorare l’animo e l’arte del clown.

In definitiva, un incontro da non perdere quello con il circo contemporaneo, così che il Crest ha pensato di coinvolgere bambini e giovani in brevi laboratori, un’opportunità per la città tutta, ma soprattutto per il quartiere Tamburi, che ospiterà tanti ragazzi per le attività dei laboratori pomeridiani condotte da giovani artisti del Circo Laboratorio Nomade, una delle prime scuole di circo nella nostra regione. Protagoniste le diverse discipline del circo: aerea, acrobatica, giocoleria, equilibrismo. Da conoscere, scoprire, sperimentare.