Alla Libreria Prinz Zaum di Bari Teresa Antonacci presenta “La casa della domenica”

locandina 'la casa della domenica'

I dettagli

BARI – Sarà presentato venerdì11ottobre presso la Libreria PrinzZaum(in via Cardassi,93) di Brindisi, la nuova edizione del romanzo scritto da Teresa Antonacci dal titolo “La casa della domenica” (LesFlaneurs Edizioni). A dialogare con l’autrice saràCinzia Cognetti. L’incontroè a ingresso libero e avrà inizio alle ore 19.00.

Silvia è una donna personalmente e professionalmente realizzata, ma la serenità della sua famiglia non è destinata a durare. A turbarla contribuiranno una serie di eventi, tra cui l’in¬contro con Pier, un geniale chirurgo, molto più giovane di lei, di cui si innamora perdutamente a dispetto della differenza d’età. Milano fa da sfondo alla loro storia e al viaggio introspettivo in cui l’autrice ci guida conducendoci alla riflessione su importanti tematiche, quali la caducità del tempo e la falsa morale che, al giorno d’oggi, troppo spesso etichetta le relazioni.

La casa della domenica, scritto e pubblicato nel 2015, riappare in una nuova veste, frutto della riscrittura della Antonacci alla luce delle nuove consapevolezze acquisite nel corso di questi anni. La stessa protagonista, tratteggiata a propria immagine e somiglianza prima che le venisse dia¬gnosticata la sindrome di Asperger, in questa nuova edizione, è da (ri)conoscere con un nuovo sguardo.

Teresa Antonacci nasce nel 1964 in provincia di Bari, dove attualmente vive e lavora. È sposata, tre figli, un cane e un incarico dirigenziale che ricopre tuttora in Poste Italiane S.p.A. La casa della domenica è il suo ottavo libro. Ha pubblicato Lasciami sognare (2012), Rinascerò pesce (2014), C’è modo e modo (2015), La casa della domenica (Prima edizione). Con LesFlaneurs Edizioni ha pubblicato La dodicesima stanza (2016), Enrico fatto di vento (2017), Una storia imperfetta (2018). Ha partecipato a numerosi premi internazionali ed è risultata vinci¬trice, tra gli altri, della prima edizione del Premio Internazionale Maria Cumani Quasimodo e della XI Edizione 2017 del Premio Giovane Holden.