
Il 69enne deve rispondere anche di apologia del fascismo. Alla richiesta dell’esercente di lasciare il locale, avrebbe risposto urlando: “Siamo Fascisti”. Secondo il racconto di Paladini, le tre persone entrate nel locale avrebbero cominciato a gridare insulti omofobi dichiarandosi orgogliose di essere fasciste, prendendolo a spintoni e scaraventandolo su di un tavolo, prima di essere messe in fuga dall’intervento del personale di una pizzeria vicina che ha sentito le grida.









