Abaterusso: “Pisapia sbaglia nel giudizio su D’Alema”

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Le dichiarazioni del rappresentante di Articolo Uno – Mdp

ernesto abaterussoLECCE – “Quanto dichiarato da Pisapia poco fa su Radio Capital non corrisponde al vero e rischia di creare confusione tra quanti lavorano quotidianamente al radicamento del nostro movimento.
Ci siamo lasciati alla festa Nazionale di Napoli con l’impegno di accelerare sul percorso di composizione di un nuovo soggetto politico alternativo al Pd attraverso l’ampio coinvolgimento dei territori. Questo chiede D’Alema e questo chiedono i tanti iscritti ad Articolo1 in giro per l’Italia“.

Così in una nota Ernesto Abaterusso, Coordinatore regionale Articolo Uno – MDP Puglia, che aggiunge: “Il rischio più grande, se non si pone l’orecchio sui disagi del nostro popolo è l’autoreferenzialità.

È divisivo affermare che i candidati dovranno essere scelti dai cittadini? O che Pisapia deve candidarsi e essere più coraggioso? Non credo.

D’Alema interpreta la volontà di tantissimi italiani quando afferma che occorre avere le mani libere nei confronti di questo Governo; votare responsabilmente ciò che si ritiene giusto e utile per il Paese prendendo le distanze da operazioni opache.
Il Governo non ha risposto alla nostra richiesta in merito all’abolizione dei super ticket, a maggiori investimenti su scuola e ricerca, alla penalizzazione delle imprese che usufruiscono di sgravi ma dopo tre anni licenziano.
Tutte le scelte assunte da Articolo1 sono state condivise.
È divisivo parlare di questo? È divisivo ricordare che gli investimenti pubblici sono diminuiti del 4,4%, mentre sono stati dati 80 miliardi alle imprese che non li hanno reinvestiti, o che è aumentata la precarietà dei giovani?
Quanto alle decisioni di ieri da parte dei gruppi parlamentari non è affatto vero che D’Alema era contrario e già la settimana scorsa aveva anticipato al Corriere della Sera quello che poi è successo: evitare azioni irresponsabili ed al contempo essere fermi nelle nostre richieste.

Pisapia dovrebbe essere più rispettoso del nostro movimento, che è unito e pronto a ricostruire il centrosinistra. Per farlo serve una forte discontinuità sui contenuti , proprio come dice Pisapia, e maggior rispetto per chi da mesi lavora a unire e ascoltare tanti elettori delusi e traditi da Renzi e dalle sue scellerate scelte politiche“.