Opera Prima  2025-26, gli appuntamenti di Novembre

Si concluderà il 6 dicembre 2025 la prima parte dell’ottava  Stagione Concertistica, con la direzione artistica di Ludovica Rana. Sabato 8 novembre ad Arnesano Risonanze senza tempo

ARNESANO (LE) – Sono tre gli appuntamenti del mese di novembre per l’ottava edizione della Stagione Concertistica di Opera Prima, con la direzione artistica di Ludovica Rana.
La grande musica continua a suonare ad Arnesano, nel Teatro “Oratorio Don Orione”.

Sabato 8 novembre (ore 19.30, ingresso 7 euro, info 3274562684) è la volta di Risonanze senza tempo, con Ludovico Mealli (violino), Matteo Fabi (violoncello), Massimo Spada (pianoforte).
Risonanze senza tempo propone un dialogo serrato tra due capolavori del repertorio cameristico che, pur separati da oltre mezzo secolo, rivelano sorprendenti consonanze espressive e strutturali. Il programma contrappone il Romanticismo maturo di Johannes Brahms alla drammaticità del realismo socialista di Dmitri Shostakovich, entrambi declinati nella forma del trio con pianoforte.

Il Trio n. 2 op. 87 di Brahms (1882)

rappresenta l’apice della scrittura cameristica del compositore tedesco, dove la complessità contrappuntistica si fonde con un lirismo di rara intensità. L’opera rivela la piena maturità brahmsiana nel trattamento del trio d’archi e pianoforte, con un linguaggio armonico che anticipa le soluzioni novecentesche pur mantenendo salda l’architettura formale classica.
Il Trio n. 2 op. 67 di Shostakovich (1944), dedicato alla memoria dell’amico musicologo Ivan Sollertinsky, costituisce una delle pagine più toccanti del compositore russo.

Composto durante gli anni più bui della Seconda Guerra Mondiale, il trio trasforma il dolore privato in una riflessione universale sulla condizione umana, attraverso un linguaggio che alterna momenti di intimismo cameristico a esplosioni di tragica eloquenza.
L’accostamento di questi due capolavori illumina le permanenze e le trasformazioni del linguaggio cameristico europeo, mostrando come la forma del trio abbia saputo attraversare epoche e stili mantenendo intatta la sua capacità di veicolare i contenuti più profondi dell’espressione musicale.
Prevendita su www.vivaticket.com/it/ticket/risonanze-senza-tempo/281460.

Sabato 15 novembre

(ore 19.30, ingresso gratuito) l’appuntamento è nella Sala Teatrino dell’ex Convitto Palmieri di Lecce con Marcello Panni: Popsongs. Sicuramente uno special per questa stagione, visto che riporta in scena nel capoluogo salentino, dopo più di dieci anni, questa figura di spicco della musica contemporanea italiana, con sue composizioni realizzate negli anni in cui diresse l’Orchestra Tito Schipa di Lecce (2011-2014) per un gruppo di solisti della stessa, sotto il nome di Ensemble del Sud. Oggi in scena ci sarà una nuova formazione, sempre sotto la direzione del maestro: un organico rinnovato composto da giovani e giovanissimi interpreti del territorio.
Le Popsongs rappresentano un progetto artistico di particolare originalità che ripensa il concetto stesso di “popolarità” musicale attraverso un inedito dialogo tra tradizione operistica italiana e folklore salentino. Un concerto dove il divertimento nel riconoscere le celebri melodie si mescola allo stupore dei nuovi impasti timbrici e le riletture del compositore.
L’organico strumentale, volutamente eterogeneo, fonde timbri della tradizione classica con elementi più popolari, creando un’alchimia sonora che rispecchia la natura ibrida del progetto. La direzione di Panni garantisce quella sintesi stilistica che ha sempre caratterizzato il suo approccio alla musica, capace di coniugare rigore compositivo e immediatezza comunicativa.

Il Nuovo ensemble del Sud è composto da Michele Nicolaci (clarinetto), Elisabetta Contaldo (fagotto), Emilio Mazzotta (tromba), Ludovico Centonze (trombone), Gabriele Ceci (violino), Daniele De Pascalis (contrabbasso), Alessandro Marrocco (percussioni), Marcello Panni (direttore).
L’appuntamento si svolge nell’ambito di “Territori Creativi – L’officina delle idee” (https://www.territoricreativi.org/).

Venerdì 28 novembre

(ore 19.30, ingresso gratuito) nella Sala Vizzi di San Pancrazio Salentino (Br) e il giorno successivo, sabato 29 novembre, nel Teatrino di Arnesano (ore 19:30, biglietto 7 euro) Carmen: l’Opera impossibile. L’opera più popolare di tutti i tempi in una versione che unisce musica e narrazione, con la protagonista interpretata da Caterina Dallaere, Don Josè da Alessandro Fiocchetti, Micaela da Claudia Urru, Escamillo da Francesco Samuele Venuti. Maestro concertatore: Vincenzo Rana. Testi e voce recitante: Rosa Angela Alberga. Un’esperienza teatrale totale che porta sul palco la passione travolgente e il destino tragico della più celebre sigaraia della storia dell’opera, proponendo una lettura critica del rapporto tra arte e società.

OPERA PRIMA: VIII STAGIONE CONCERTISTICA

Organizzata dall’omonima Associazione Musicale presieduta da Vincenzo Rana, è realizzata con il contributo del Ministero della Cultura e il sostegno della Regione Puglia. Partita lo scorso 11 ottobre, prosegue anche quest’anno con un variegato programma – che si concluderà in primavera 2026 – con cui si conferma punto di riferimento nella vita musicale salentina e pugliese più in generale, ospitando alcuni fra i più rappresentativi interpreti della scena regionale e nazionale.

Intanto, la prima parte della stagione: cinque concerti differenti tra ottobre, novembre e dicembre 2025, di scena nel Teatro “Oratorio Don Orione” di Arnesano (Le), che rimane cuore della rassegna, ma anche nel Teatrino dell’ex Convitto Palmieri di Lecce e nella Sala Vizzi di San Pancrazio Salentino (Br), che accoglieranno un appuntamento a testa. Si va dal raffinato duo cameristico del primo appuntamento alle grandi pagine del repertorio pianistico e operistico, attraverso un percorso artistico che unisce la scoperta di nuovi linguaggi musicali alla riscoperta dei capolavori immortali.

Questa prima parte di stagione si chiude sabato 6 dicembre (ore 19.30) sul palco del “Oratorio Don Orione” di Arnesano, con due perle dell’impressionismo francese. Un concerto in cui la raffinatezza timbrica di Debussy incontra l’eleganza compositiva di Ravel. In Trio vede insieme sul palco Francesco D’Orazio (violino), Ludovica Rana (violoncello), Liubov Gromoglasova (pianoforte), per celebrare la bellezza della musica da camera nel suo splendore più puro.

Sabato 8 novembre ad Arnesano Risonanze senza tempo

Sabato 15 novembre a Lecce Marcello Panni: Popsongs

Venerdì 28 novembre – San Pancrazio Salentino  (Br)
Sabato 29 novembre – Arnesano
Carmen: l’Opera impossibile.

Info 3274562684.
Tutti i dettagli su www.stagioneconcertisticaoperaprima.com
Prevendita su www.vivaticket.com.