L’Ensemble Concerto Soave domani a Sannicandro di Bari

Lunedì 20 ottobre nelle Scuderie del Castello di Sannicandro di Bari, per il Festival di musica antica Anima Mea, l’Ensemble Concerto Soave propone un raffinato programma che prevede musiche francesi del ‘600 e ‘700

SANNICANDRO DI BARI – Il festival internazionale di musica antica Anima Mea diretto da Gioacchino De Padova prosegue la programmazione itinerante lunedì 20 ottobre (ore 20.30), nelle Scuderie del Castello di Sannicandro, con una formazione di caratura mondiale, l’Ensemble Concerto Soave, che dal 2007 fa base a Marsiglia. Il programma «Venite, Exultemus!» sarà incentrato sulla produzione mottettista francese del ‘600 e ‘700, sempre nell’ottica del festival, dove l’antico si fa contemporaneo nell’esperienza del concerto.

«Perché la musica dal vivo – spiega De Padova – è contemporanea per sua natura, indipendentemente dall’opera eseguita, in quanto si fa qui e ora».

Formazione di musica barocca fondata dal soprano María Cristina Kiehr e dall’organista e clavicembalista Jean-Marc Aymes, l’Ensemble Concerto Soave

ha celebrato il suo trentesimo anniversario nel 2022 ed è attualmente diretto da Aymes con il baritono Romain Bockler, avvalendosi di solisti di fama provenienti da tutta Europa per esplorare il repertorio barocco.

Invitato dai più grandi festival, l’ensemble ha tenuto oltre cinquecento concerti in tutto il mondo, da Londra a Washington, da Gerusalemme a Roma, da Vienna a Madrid. E adesso lo si può ascoltare per il festival Anima Mea con una formazione comprendente, oltre gli stessi Bockler e Aymes, i violinisti Simone Pierre e Gabriel Ferry, il tiorbista Ulrik Gaston Larsen e la violista da gamba Flore Seube.

Nel Diciassettesimo secolo era comune per i compositori attingere al repertorio di tradizione, soprattutto melodie legate al Natale, per elaborare le proprie opere. È il caso del francese Michel-Richard de Lalande, che adattò una serie di tradizionali canti natalizi per varie combinazioni di strumenti. Per l’occasione ne vengono proposti tre i più celebri, «Voyez le jour solennel», «Où s’en vont ces gays bergers» e «C’est a la venue de Noël».

A questi si alternano un’altra composizione di Lalande («Or nous dites Marie») con pagine dei connazionali André Campra e Nicolas Bernier, attivi anche loro nella Cappella Reale di Versailles a cavallo tra la fine del XVII secolo e il primo trentennio del XVIII. Il programma alterna, dunque, quattro mottetti composti su tre testi sacri tra i più frequentati in epoca barocca: il salmo «Venite, Exultemus», sia nella versione di Bernier che di Campra dal quale questo programma prende il titolo, e poi, di quest’ultimo autore, «Laudate Dominum», mentre di Bernier si ascolterà anche l’antifona mariana Alma «Redemptoris Mater».

Realizzata con i contributi del Ministero della Cultura, della Regione Puglia e dei Comuni di Bari, Palo del Colle e Sannicandro di Bari e con il patrocinio di Rai Puglia, l’edizione 2025 di Anima Mea prevede 20 concerti sino all’11 dicembre tra Bari, Andria, Bisceglie, Palo del Colle e Sannicandro, per complessive 10 produzioni che vedranno coinvolti 46 artisti provenienti da 12 regioni d’Europa e d’Ameri­ca.

Info lamoroso.it/anima-mea – prenotazioni 353.4130148. Abbonamenti e biglietti in vendita su postoriservato.it.