Al Circolo Pivot di Castellana Grotte e nel chiostro di Palazzo di Città di Corato al Festival pianistico Fausto Zadra il BeethovenTrio formato da Filippo Balducci al pianoforte, Giovanni Zonno al violino e Nicola Fiorino al violoncello

Dunque, il concerto si aprirà nel segno della musica dei nostri giorni con un inedito di Massimo De Lillo, classe 1974, figlio d’arte (suo padre, Ottavio De Lillo, è stato compositore e didatta tra i più apprezzati) e tra gli autori baresi più talentuosi dell’ultima generazione. Seguirà il Trio n. 1 D898 nel quale Schubert si mostra autore con una propria consolidata poetica e un proprio linguaggio espressivo, caratteristiche che lo pongono in una posizione di superamento dei canoni del classicismo di Haydn, Mozart e Beethoven.
Due pagine distanti due secoli affidate alla sensibilità di una formazione capace di affrontare epoche e stili diversi. Una formazione nata nel 2020 dall’incontro di tre musicisti con alle spalle una brillantissima carriera solistica e cameristica che hanno scelto il nome BeethovenTrio dopo essersi incontrati artisticamente in occasione delle celebrazioni dedicate al genio di Boon dal Conservatorio Piccinni di Bari, dove i tre strumentisti sono docenti da più di vent’anni.
In caso di maltempo, anche il concerto di Corato si terrà al coperto.
Info 340.5238643 – ass.faustozadra@gmail.com.
Biglietto intero €10 (ridotto €7).










