Al Teatro Forma, nella seconda giornata del festival jazz dedicato a Pier Paolo Pasolini, si esibiranno Ernst Reijseger e l’Enzo Favata Crossing Quartet

Violoncellista, compositore e performer, Ernst Reijseger è una delle figure più importanti della scena musicale contemporanea, cresciuto maggiormente dentro la scena della musica improvvisata. Noto non solo per la bellezza e l’eleganza del suono che è in grado di produrre e per il modo non convenzionale di utilizzare lo strumento (impugnato spesso come una chitarra), Reijseger è famoso anche per le sue performance altamente teatrali, nelle quali un aspetto fondamentale assume il gesto musicale. E a guardare le collaborazioni che hanno caratterizzato la sua carriera, sin dagli anni Settanta con i grandi della musica improvvisata Misha Mengelberg e Louis Sclavis, Han Bennink e Trilok Gurtu, e dopo con un pianista come Uri Caine che ha ridefinito il modo di intendere il jazz, il grande violoncellista classico Yo-Yo Ma e il regista tedesco Werner Herzog (per diverse colonne sonore), ci si rende conto con quale ampiezza di orizzonti si muova questo straordinario musicista, le cui esibizioni sono fatte anche di humor brillante.

Per info su biglietti e abbonamenti 338.9031130 e 351.2101227. Prevendita al botteghino del Teatro Forma 080.5018161 e online sul circuito liveticket.it.







