
Tra i prodotti sequestrati anche termometri e saturimetri sprovvisti delle indicazioni minime in lingua italiana previste dal codice del consumo. I lavoratori, due cinesi risultati clandestini, sono stati denunciati. Per il datore di lavoro e titolare dell’esercizio commerciale è scattata, oltre alla denuncia per il reato di frode in commercio, anche quella per aver favorito la permanenza in Italia dei due clandestini e averli impiegati come lavoratori in nero.










