
“E’ ormai certo – scrive – che il 21 dicembre Ema si esprimerà sull’autorizzazione all’utilizzo del vaccino anti-Covid19 di Pfizer. Visto che l’autorità britannica e l’Fda si sono espresse favorevolmente, dubito che Ema abbia un parere diverso sugli stessi dati”.
“Quindi – prosegue – già a fine anno avremo qualche dose di vaccino, ma nei primi giorni di gennaio arriveranno i quantitativi per vaccinare le categorie della cosiddetta fase 1: operatori sanitari e anziani ospiti delle strutture residenziali”. “Una fase importante – rileva – si metteranno subito in sicurezza le fasce più esposte e le più fragili della società. Di seguito, appena nuovi lotti di vaccino saranno disponibili, si vaccineranno gli altri gruppi a rischio”.










