
Si tratta di un programma informatico, spiega Nigri, “dove il medico si collega per richiedere il tampone, per vedere i risultati, per registrare le misure prescrittive: se la Regione non ci consegna questo software che è il cuore di tutto l’accordo non possiamo partire, se continuiamo con il sistema della mail, letta non letta, con tampone dopo 10 giorni, noi siamo lenti e i risultati si vedono nei numeri dei contagiati, nei numerosi casi di disagio nel settore produttivo e negli ospedali”.










