La denuncia del pentastellato

Trevisi fa sapere di aver depositato una richiesta di audizione in V commissione Consiliare dei direttori scientifici dell’Arpa Puglia e dell’Arpa Basilicata o loro delegati, dell’Assessore alle risorse idriche Giovanni Giannini e del Direttore del Dipartimento Mobilità, Qualità Urbana, Opere Pubbliche, Ecologia e Paesaggio dott.ssa Barbara Valenzano, in merito al piano di monitoraggio e controllo della contaminazione ambientale delle acque degli invasi del Locone e del Pertusillo approvato con la delibera n.567 del 2017.
La Regione ha approvato lo schema di accordo per realizzare il piano di studi e monitoraggio con l’Istituto Superiore di Sanità, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Puglia e Basilicata, l’Istituto di Igiene e Profilassi del Policlinico di Bari (HP), Facoltà di Veterinaria — Università di Bari
“Ci lascia alquanto perplessi – incalza il pentastellato – che un’attività di studio approvata dalla stessa delibera, venga finanziata con risorse del Ministero dell’ambiente destinate al piano straordinario per la verifica ambientale nella discarica di Burgesi. Ma non solo: ci chiediamo come mai non sia stata prevista la collaborazione dell’Arpa Puglia nell’ambito delle attività previste dal piano anche in considerazione del fatto che Arpa è l’ente regionale preposto alle attività di studio e monitoraggio sullo stato di contaminazione delle matrici ambientali nonché quali collaborazioni si vogliano instaurare con la regione Basilicata non avendo competenze territoriali.”
“Auspichiamo – conclude Trevisi – un chiarimento della Giunta su questo aspetto e non vorremmo che si tratti della solita manovra “simpatia” del presidente Emiliano che non porterà poi, come sempre accade, a nessun risultato concreto”.








