Domenica 11 ottobre tre recital nel Teatro Comunale di Bitonto: di scena i pianisti Gabriele Martino Di Cesare e Giulio Mareschi e il Quartetto Diafora

Ad aprire il programma, alle ore 11, sarà il pianista Gabriele Martino Di Cesare
impegnato nella celebre Sonata n. 23 in fa minore op. 57 «Appassionata» di Ludwig van Beethoven, capolavoro di intensa forza drammatica, e nell’Étude d’exécution transcendante n. 8 «Caccia selvaggia» di Franz Liszt, pagina virtuosistica di travolgente energia.
Alle 11.30 spazio ad un altro giovante talento del pianoforte, Giulio Mareschi, interprete di due opere di Aleksandr Nikolaevič Skrjabin. Si tratta della Sonata n. 3 in fa diesis minore op. 23 e la Sonata n. 4 in fa diesis maggiore op. 30. Due composizioni che restituiscono l’evoluzione del linguaggio del compositore russo, tra tensione drammatica, lirismo e slancio visionario.
La matinée si concluderà alle 12 con l’ensemble di sassofoni Quartetto Diafora formato da Andrea Lupelli al sax soprano, Marco Valerio al sax alto, Matteo Cacciapaglia al sax tenore e Francesco De Luca al sax baritono. I quattro musicisti proporranno alcune pagine da «Histoire du tango» di Astor Piazzolla, da «Bordel 1900» a «Concert d’aujourd’hui», passando per «Café 1930» e «Night Club 1960», accanto al Quartette (Allegro de Concert) di Caryl Florio, pseudonimo del compositore anglo-americano William James Robjohn (1843-1920) appartenente a una stagione in cui il sassofono, inventato da Adolphe Sax pochi decenni prima, stava progressivamente conquistando spazio nella musica da concerto, come testimonia questa sua composizione posta a conclusione. Sarà il punto culminante di un programma che attraversa epoche, stili e sensibilità differenti, confermando la vocazione del Traetta Opera Festival: fare della musica un luogo d’incontro tra formazione, ricerca interpretativa e condivisione culturale.
I biglietti sono acquistabili sul circuito DiyTicket e al botteghino del teatro.
Info 080.3742636 (WhatsApp) o www.traettafestival.it.










