
“Il nido sarà un luogo di gioco e di gioia per i più piccoli, per le loro maestre, per un quartiere che ha visto sorgere questa struttura al posto del rudere pericoloso rimasto lì per 30 anni” dichiara il sindaco Antonello Denuzzo. “Questa inaugurazione rappresenta un altro passo verso l’abbattimento delle liste d’attesa dei nidi: abbiamo investito risorse comunali e ottenuto finanziamenti per sostenere le famiglie, per incidere su un modello di welfare in grado di conciliare vita e lavoro”.
La struttura nasce dal recupero di un edificio dei primi anni ’80, rimasto inutilizzato per decenni a causa di problemi strutturali. L’intervento, di riqualificazione funzionale e messa in sicurezza, ha previsto l’adeguamento antisismico, il rifacimento degli impianti e la sostituzione delle strutture interne, mantenendo la sagoma esterna dell’edificio. Il nido si estende su 640 metri quadrati e conta tre sezioni per bambini da 0 a 3 anni, oltre a un’ampia area verde attrezzata.
Un impianto fotovoltaico produce elettricità e acqua calda.

Con l’apertura del plesso di via Bilotta, l’Amministrazione ha investito finora complessivamente 900.000 euro di risorse comunali, oltre ai finanziamenti PNRR, per i tre nuovi asili nido di via Zullino, via Nazario Sauro e via Bilotta, ampliando la dotazione complessiva di posti disponibili in città.
“Un intervento di questa portata” afferma l’assessora ai Lavori Pubblici Annalisa Toma, “dimostra che si può ampliare l’offerta educativa della città senza consumare nuovo suolo, recuperando ciò che già esiste. Ringrazio le famiglie, le educatrici, i tecnici e gli uffici comunali, che hanno lavorato senza sosta per rendere possibile questo progetto”.









