Dal 26 settembre al 2 ottobre 2026, nella Fondazione Palmieri a Lecce, si terrà la mostra personale inedita della pittrice salentina Paola Scialpi, che svela il volto segreto delle Muse dannunziane

Ad amplificare la potenza delle tele sarà il vibrante Omaggio a Gabriele D’Annunzio
curato da due eccellenze delle arti performative: il regista e attore Ivan Raganato e la danzatrice e coreografa Sophie Guida, anime dell’A.S.D. Culturale Teatrale “Compagnia Teatrale SCENA MUTA”. In un perfetto connubio tra recitazione e movimento, la prosa torrenziale e seduttiva evocata da Raganato si scontrerà con le geometrie coreutiche della Guida, dando forma fisica all’inquietudine, al tormento e, infine, all’indipendenza emotiva delle muse dannunziane.
Artista di calibro internazionale e docente di lunga esperienza, Paola Scialpi
compie in questo ciclo di opere un’ardua operazione di “risarcimento”. Attraverso un uso magistrale, materico ed espressionista della tecnica dell’acquerello, l’artista reinterpreta e corregge le fotografie storiche delle donne che segnarono l’esistenza del poeta. Sotto le sue pennellate riemergono: la fiera inespugnabilità della pittrice Tamara de Lempicka (la donna che lo respinse nelle stanze del Vittoriale); la superba maestà di Eleonora Duse, privata della stanchezza infertale dal romanzo Il Fuoco per risorgere a divinità teatrale assoluta; la bellezza rasserenata della diva globale Lina Cavalieri; la resilienza aristocratica dell’unica, tormentata moglie Maria Hardouin di Gallese e il fascino glaciale della contessa Natalie De Goloubeff.
“La sfida,” si evince dalle note di curatela della mostra, “non era la pedante fedeltà fisionomica al reperto fotografico in bianco e nero, ma la capacità di penetrare le vite di quelle donne per farne emergere l’autentica personalità, liberandole dal peso dell’egemonia maschile.”










