Domenica 20 settembre, nel Teatro Comunale di Bitonto, per il Traetta Opera Festival, il mezzosoprano Marisa Sicolo e la pianista Valeria Scivetti proporranno un viaggio musicale tra Settecento e Novecento
BITONTO – Un viaggio musicale tra Settecento e Novecento, tra la scrittura operistica di Tommaso Traetta e le melodie che hanno segnato la storia della canzone italiana. È «Canzoni in bianco e nero», il recital in programma domenica 20 settembre, alle ore 18, nel Teatro Comunale di Bitonto, nell’ambito del Traetta Opera Festival, progetto sostenuto dal Ministero della Cultura, dalla Regione Puglia e dal Comune di Bitonto.
Protagonista della serata sarà un duo femminile formato dal mezzosoprano Marisa Sicolo e dalla pianista Valeria Scivetti. Due interpreti che, attraverso un programma articolato e originale, accompagneranno il pubblico in un percorso capace di mettere in relazione la tradizione operistica con il repertorio della canzone italiana, esplorandone affinità, suggestioni e possibilità espressive.
Il titolo «Canzoni in bianco e nero»
richiama un immaginario musicale fatto di atmosfere intime, eleganza melodica e memoria collettiva. Un repertorio nel quale la voce e il pianoforte dialogano per restituire nuove sfumature a brani che appartengono alla storia della musica italiana, in un intreccio tra lirismo, sentimento e narrazione.
Al centro del progetto si colloca la figura di Tommaso Traetta (1727-1779), compositore bitontino tra i protagonisti del rinnovamento dell’opera settecentesca. Il suo nome diventa il punto di partenza di un itinerario che attraversa epoche e linguaggi differenti, fino ad arrivare alla canzone d’autore contemporanea.
Il programma si apre con «Conversando con Antigona» del francese Francis Albert Lai, per poi proseguire con «Mattinata» di Ruggero Leoncavallo, «Reginella» di Gaetano Lama, «Balocchi e profumi» di E. A. Mario (pseudonimo di Giovanni Ermete Gaeta), «Parlami d’amore Mariù» di Cesare Andrea Bixio, «Ma l’amore no» di Giovanni D’Anzi e «Grazie dei fior» con cui Nilla Pizzi vinse il Festival di Sanremo del 1951.
La seconda parte del recital conduce il pubblico verso alcune delle pagine più riconoscibili della canzone italiana: «Il cielo in una stanza» di Gino Paoli, «Quando, quando, quando» di Tony Renis, «Un amore così grande» che rilanciò Claudio Villa negli anni Ottanta, «Caruso» di Lucio Dalla e «Con te partirò» portata al successo da Andrea Bocelli.
Le elaborazioni musicali sono tutte curate dalla stessa Marisa Sicolo, che firma una rilettura del repertorio pensata per valorizzare la ricchezza delle melodie proposte.
I biglietti e gli abbonamenti sono acquistabili sul circuito DiyTicket e al botteghino del teatro. Info 080.3742636 (WhatsApp) o www.traettafestival.it.











