Stagione estiva della OLES: i prossimi concerti a Lecce

Dal 9 agosto al 4 settembre, nel Chiostro dei Teatini di Lecce, i concerti di Raffaele Casarano, Maria Serena Salvemini e Alessandra Caiulo per la stagione estiva della OLES – Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento

LECCE – Dopo il concerto inaugurale del 10 luglio con Francesco De Siena e l’omaggio all’universo musicale di Ornella Vanoni affidato il 31 luglio a Serena Spedicato, la Stagione Sinfonica estiva della OLES – Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento prosegue nel Chiostro dei Teatini di Lecce con tre nuovi appuntamenti, organizzati con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Puglia (Coesione Italia 21-27 Puglia | FSC – Fondo per lo Sviluppo e la Coesione) e Comune di Lecce.

Domenica 9 agosto il sassofonista Raffaele Casarano presenterà “Anì – Dialoghi d’anima tra jazz e sinfonico” con la sua band e l’Orchestra diretta da Valter Sivilotti;

lunedì 17 agosto la violinista Maria Serena Salvemini sarà protagonista di “Vivaldi. Le quattro stagioni – Il violino prodigio”; venerdì 4 settembre, infine, la cantante Alessandra Caiulo con “Terra, mani e voci – Radici d’autore e canti del Salento nascosto”, insieme alla voce narrante di Michela Leopizzi e all’Orchestra diretta da Marco Grasso. Inizio ore 21:00. Info e programma www.orchestrasinfonicaoles.com. Biglietti disponibili nel circuito Vivaticket.

RAFFAELE CASARANO – ANÌ

Domenica 9 agosto alle 21:00 (ingresso 21 euro + dp | ridotto over 65: 16 euro + dp) il sassofonista e compositore salentino Raffaele Casarano sarà protagonista di “Anì – Dialoghi d’anima tra jazz e sinfonico”, spettacolo nel quale la sua band incontra l’Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento, diretta dal maestro Valter Sivilotti, autore anche degli arrangiamenti. “Anì” nasce da un passaggio decisivo nella vita di Casarano: l’arrivo della figlia Anita. Per tre anni il musicista ha lavorato a una ricerca compositiva pensata per raccontare il mondo immaginato per lei, uno spazio senza barriere nel quale culture, storie e linguaggi differenti possano incontrarsi attraverso la musica.

Il percorso prende le mosse dal Salento, terra segnata dalle partenze del dopoguerra e oggi luogo di approdo e accoglienza, sospesa tra Oriente e Occidente e affacciata su un Mediterraneo che è insieme confine e connessione, bellezza, dolore e speranza. Accanto a Casarano, al sax alto e soprano, programming e synth pad, saliranno sul palco Giovanni Guidi al pianoforte, Mario Esposito al basso, Alberto Manco alla batteria e Alessandro Monteduro alle percussioni.

L’architettura orchestrale amplia la dimensione più intima dei solisti, intrecciando il rigore della scrittura sinfonica con la libertà dell’improvvisazione jazzistica. Il sassofono assume così il ruolo di voce narrante, muovendosi tra sonorità acustiche ed elettroniche, loop e strutture reiterate che si trasformano progressivamente in una sorta di trama meditativa. Tra i musicisti più apprezzati della scena jazz italiana ed europea, Casarano si è diplomato con il massimo dei voti al Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce e si è perfezionato con Roberto Ottaviano, Dave Liebman e Maurizio Giammarco.

Fondatore del progetto Locomotive e ideatore e direttore artistico del Locomotive Jazz Festival, ha pubblicato album come Legend, Replay, Noé e Medina e si è esibito dall’Olympia di Parigi a Umbria Jazz, dall’Arena di Verona all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Nel corso della carriera ha collaborato, tra gli altri, con Paolo Fresu, Manu Katché, Sting, Noa, Richard Bona, Giuliano Sangiorgi e Negramaro, Gino Paoli, Francesco De Gregori, Fiorella Mannoia, Fabrizio Bosso e Gianluca Petrella.

MARIA SERENA SALVEMINI – LE QUATTRO STAGIONI

Lunedì 17 agosto alle 21:00 (ingresso 16 euro + dp | ridotto over 65: 11 euro + dp) il Chiostro dei Teatini accoglierà “Vivaldi. Le quattro stagioni – Il violino prodigio” con la ventenne violinista pugliese Maria Serena Salvemini, tra le più promettenti interpreti della sua generazione, e l’Orchestra OLES. La serata si aprirà con un Divertimento per archi composto a Salisburgo nel 1772 da Wolfgang Amadeus Mozart, allora sedicenne.

Una pagina luminosa ed elegante, dalla scrittura trasparente e cameristica, articolata in tre movimenti: un Allegro brillante, un Andante dal canto lirico e un Presto conclusivo vivace e scorrevole. Seguirà l’esecuzione integrale de Le quattro stagioni, titolo con cui sono noti i primi quattro concerti de Il cimento dell’armonia e dell’inventione, raccolta pubblicata da Antonio Vivaldi ad Amsterdam nel 1725.

La Primavera in mi maggiore, l’Estate in sol minore, l’Autunno in fa maggiore e l’Inverno in fa minore formano uno dei più celebri esempi di musica a programma, capace di trasformare in suono immagini, atmosfere e fenomeni naturali. Il risveglio della natura, l’afa e la tempesta estiva, la gioia del raccolto, il gelo e la pioggia diventano così materia musicale nel dialogo tra il violino e l’Orchestra. La giovane interprete ne restituirà il virtuosismo, la cantabilità e la forza evocativa, alternando slanci, contrasti, passaggi raccolti e improvvise accensioni sonore. Unica italiana premiata con la Golden Medal with Honours al Vienna International Music Competition, Maria Serena Salvemini ha conquistato anche l’International Moscow Music Competition e il Dinu Lipatti.

Ha debuttato con orchestra a soli quattordici anni e si è esibita al Teatro Petruzzelli di Bari, alla Gewandhaus di Lipsia e, recentemente, alla Philharmonie di Berlino. Nel 2024 ha inoltre affrontato una tournée tra Londra, Berlino, Bruxelles, Belgrado, Cracovia, Dubrovnik e Corfù. Diplomata al Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari con 110 e lode e menzione d’onore, ha seguito corsi e masterclass con alcuni dei più importanti docenti e virtuosi internazionali.

Nel 2020 ha pubblicato il suo primo disco per l’etichetta Dodicilune, con musiche di Bach, Tartini, Saint-Saëns e Igudesman. Attualmente si divide tra Lugano, dove studia al Conservatorio della Svizzera italiana con Pavel Berman, e Roma, dove frequenta l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia sotto la guida di Sonig Tchakerian.

ALESSANDRA CAIULO – TERRA, MANI E VOCI

Venerdì 4 settembre alle 21:00 (ingresso 21 euro + dp | ridotto over 65: 16 euro + dp) la cantante Alessandra Caiulo concluderà gli appuntamenti nel Chiostro dei Teatini con “Terra, mani e voci – Radici d’autore e canti del Salento nascosto”, insieme alla voce narrante di Michela Leopizzi e all’Orchestra OLES diretta da Marco Grasso. Lo spettacolo è dedicato al lavoro come elemento fondante dell’identità individuale e collettiva e attraversa, in un intreccio di musica e parole, il rapporto con la terra e il mare, l’esperienza dell’emigrazione, la memoria e il senso di appartenenza.

La voce narrante e quella cantata dialogano senza interrompere il flusso musicale: i testi accompagnano il percorso attraverso brevi letture e frammenti poetici, mentre il canto restituisce gli stessi temi attraverso il repertorio popolare e d’autore. Il programma attinge alla tradizione orale e alle composizioni di matrice tradizionale, con particolare attenzione alla produzione di Domenico Modugno legata al mondo del lavoro, alla terra e al mare, e prevede anche due brani sinfonici originali pensati appositamente per lo spettacolo.

Tra i titoli di riferimento figurano “Lu rusciu te lu mare”, “La furtuna”, “U pisci spada”, “Amara terra mia”, “Malarazza”, “Bella ci dormi”, “Mamma la rondinella”, “Bedda ci stai luntanu”, “Klama”, “La tabaccara”, “Lu sule calau calau”, “Santu Paulu”, “Pizzicarella” e “Vorrei volare”. Sul versante letterario, le letture attraversano autori salentini come Vittorio Bodini, Martino Abatelli e Laura Lupo, accanto a Carlo Levi, Giovanni Verga e Pier Paolo Pasolini, per costruire un racconto corale sulla fatica, sul lavoro, sulle partenze e sulla dignità umana.

OLES

L’Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento raccoglie l’eredità dell’Orchestra Tito Schipa di Lecce, fondata nel 1977 e riconosciuta nel 1982 come Istituzione Concertistica Orchestrale. Divenuta nel 2000 orchestra della Fondazione ICO Tito Schipa, nel 2017 ha assunto l’attuale configurazione di cooperativa, con l’obiettivo di salvaguardare, valorizzare e rinnovare un patrimonio costruito in decenni di attività lirica, sinfonica e concertistica.

Nel corso della sua storia ha partecipato a cinquanta stagioni liriche al Teatro Politeama Greco di Lecce, collaborando con direttori, solisti e interpreti di prestigio internazionale, tra cui José Carreras, Juan Diego Flórez, Cecilia Gasdia, Renato Bruson, José Cura e Katia Ricciarelli. Tra i momenti più significativi degli ultimi anni, nel 2017 l’OLES ha accompagnato, con la direzione di Gianluigi Gelmetti, la riapertura del Teatro Apollo di Lecce alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Nel 2025 ha ottenuto dal Ministero della Cultura il riconoscimento di Nuova Orchestra Territoriale e ha realizzato una tournée in Canada.

Biglietti disponibili online
e nei punti vendita autorizzati Vivaticket
Info www.orchestrasinfonicaoles.com