Periferie Animate: da domani la rassegna di cinema di animazione a Bari

Da domani a domenica a Bari in programma proiezioni, laboratori, arte urbana, incontri ed eventi di quartiere dedicati ai ragazzi e alle famiglie

BARI – E’ in svolgimento (dal 14 al 21 giugno 2026) la quinta edizione di Periferie Animate, Festival Internazionale di Cinema per il Giovane Pubblico ideato e organizzato da Sinapsi – Produzioni Partecipate, con la direzione artistica di Vincenzo Ardito e il patrocinio gratuito del Comune di Bari, che per una settimana porterà il cinema di animazione d’autore in diversi quartieri della città – San Pasquale, San Girolamo, Palese, San Pio, Carbonara, Carrassi – costruendo giornate dedicate ai ragazzi e alle famiglie che avranno come filo conduttore il tema dell’edizione 2026, “Frontiere invisibili”.

Attraverso una call internazionale, Periferie Animate ha raccolto candidature di cortometraggi d’animazione da ogni parte del mondo. Dopo un’attenta selezione, saranno 50 le opere proiettate durante le giornate del festival, (divise tra corti animati per le fasce di età 3-7 anni, 8-10 anni e documentari brevi per la fascia 12-18 anni) e giudicate dai bambini e ragazzi protagonisti delle giornate di Periferie Animate. Un’apertura al mondo (45 Paesi rappresentati) preparata nei mesi precedenti con laboratori, visioni guidate, attività di educazione all’immagine e giurie studentesche. Le classi, quindi, sono parte attiva del processo: guardano i corti, discutono, votano, producono contenuti audiovisivi, incontrano educatori e operatori culturali.

Le giornate del festival saranno anche il momento della proiezione pubblica dei 6 corti realizzati a scuola (per la fascia 6-18 anni), una sorta di restituzione alla città del lavoro fatto in classe.

Ogni giorno il festival accenderà un territorio diverso, ospitando, oltre alle proiezioni dei corti in concorso, una serie di attività per bambini e ragazzi (più di 1.500), laboratori, attività di piazza, incontri e momenti speciali dedicati ai temi sociali che coinvolgono la cittadinanza insieme a educatori, artisti, operatori culturali e comunità locali. Sono 6 le istituzioni scolastiche e i presidi educativi coinvolti, in 8 quartieri dei 5 Municipi della città di Bari.

L’obiettivo di Periferie Animate è andare oltre le frontiere fisiche che separano il centro dalle periferie attraverso un percorso diffuso e itinerante che porta l’educazione alle immagini nei luoghi in cui spesso l’offerta culturale arriva con più fatica. Senza dimenticare le frontiere anche sociali, culturali, emotive, economiche che segnano le vite dei più piccoli e delle comunità cittadine. il cinema d’animazione porta a galla pregiudizi, paure, silenzi, disuguaglianze, ma anche desideri, immaginazione, possibilità di incontro. L’animazione, con la sua libertà visiva e narrativa, permette di dare forma a mondi interiori e sociali difficili da raccontare con altri linguaggi. Ogni film diventa così un varco: un modo per attraversare il limite, comprenderlo, trasformarlo e ripensare gli spazi della città.

Dopo la festa di quartiere a San Pasquale con attività per bambini e famiglie nell’area parcheggio di via De Ruggiero, la rassegna entra nel vivo domani, martedì 16 giugno, a San Pio: il festival dialogherà con l’Accademia del Cinema Ragazzi e le reti educative del territorio attraverso laboratori a cura del Get con i bambini del progetto LAPIS, e il laboratorio “Totoro di periferia” a cura dell’artista Anna Di Maggio, ispirato all’immaginario mondo di Miyazaki, durante il quale i piccoli realizzeranno dei mini storyboard scoprendo il lavoro del disegnatore, del colorista e dello sceneggiatore. In programma, anche momenti di visione condivisa, alle ore 19, con la restituzione del corto realizzato con il Plesso Iqbal – I.C. Aristide Gabelli e la proiezione di una selezione di cortometraggi in concorso (8-10 anni).

Di seguito il programma completo:

· Mercoledì 17 giugno

Baridomani, La Casa delle Bambine e dei Bambini

Si parte negli spazi di Kinè La Cinegiocoteca, in via De Ruggiero 54-56, alle ore 19, con Cinenido, la proiezione pensata per le famiglie con neonati, donne in gravidanza e papà, con luci soffuse, volume più basso e uno spazio accogliente per i piccolissimi, in collaborazione con MammeContatto. Dalle ore 19.30, invece, appuntamento nella Casa delle Bambine e dei Bambini, il centro polifunzionale per la prima infanzia comunale (nel complesso residenziale Baridomani), dove si terranno laboratori di giocoleria a cura di Un clown per amico Aps e la proiezione del film d’animazione Valentina di Chelo Loureiro, che racconta la storia di una dolcissima bimba con la Sindrome di Down alle prese con la perdita della nonna, accompagnata in un viaggio fantastico dai suoi amici immaginari per crescere e imparare a prendere decisioni da sola. La voce di Valentina è di Alice Gennaro, prima doppiatrice con Sindrome di Down in Italia.

Interverranno Antonio Giampietro, Garante regionale dei Diritti delle persone con disabilità, e Italo Carelli, Consigliere comunale e delegato alle Politiche per le persone con disabilità della Città Metropolitana di Bari.

· Giovedì 18 giugno

Palese, Campo della Chiesa di San Michele Arcangelo

Dalle ore 17.30, laboratorio tra cinema e illustrazione a cura di Ettore Basciano (negli spazi di Kinè). A Palese il festival si apre a una dimensione serale di comunità, con attività laboratoriali e una performance di giocoleria prima delle proiezioni: la serata organizzata nel campo della Chiesa di San Michele Arcangelo prevede la programmazione dei cortometraggi in concorso (8-10 anni) e la restituzione del corto realizzato con la scuola Fraccacreta – I.C Fraccacreta Palese.

· Venerdì 19 giugno

Libertà, Arena ExpostModerno

Dalle ore 19.30 si terrà il laboratorio di cinema d’animazione con Adolfo di Molfetta e, a seguire, la proiezione di cortometraggi documentari (12-18 anni). Nel quartiere Libertà il programma assume un taglio più legato al cinema del reale, all’accoglienza e alle nuove generazioni. Sono previsti un laboratorio di animazione, attività con le realtà partner e una serata di proiezioni con cortometraggi in concorso, l’anteprima del documentario Paripasso di Lorenzo Scaraggi, finanziato dall’Ufficio del Garante dei minori della Regione Puglia, e il documentario Castello Indistruttibile di Danny Biancardi, Virginia Nardelli, Stefano La Rosa, distribuito da ZaLab, la storia di tre undicenni, Angelo, Mery e Rosy che trasformano un ex-asilo abbandonato in un quartiere dimenticato di Palermo, in un rifugio segreto.

· Sabato 20 giugno

Carbonara, piazzale Chiesa Matrice

A Kinè La Cinegiocoteca, dalle ore 10 alle 13, “Emozioni in ombra”, il laboratorio di teatro d’ombre e teatro dell’oppresso sulle emozioni “tabù”, la paura, la rabbia e la vergogna, rivolto ad adulti, studenti e operatori artistici e sociali. Il piazzale Chiesa Matrice di Carbonara ospita un focus dedicato all’antimafia sociale e alla cultura come presidio di comunità. Alle ore 21, in scena “Bandita – Cabaret ironico/poetico di ombre” di e con Silvio Gioia, spettacolo poetico e sorprendente in cui mani, dita e ombre si trasformano in animali, personaggi e creature fantastiche. Il pubblico è invitato a partecipare, giocare con la propria ombra e dare vita a nuove scene tra luce, musica e immaginazione. A seguire, la restituzione del corto realizzato dai bambini del Plesso D’Alesio – Istituto Comprensivo Giovanni Paolo II – S.M. De Marinis e le proiezioni di cortometraggi in concorso (3-7 anni).

· Domenica 21 giugno

giornata finale sul waterfront di San Girolamo

Il pomeriggio unisce arte urbana, sport, gioco e partecipazione, in collaborazione con l’I.C. Duse di San Girolamo. Si comincerà alle ore 17.30 con il laboratorio creativo “Per Mare”, a cura di Pigment Workroom, in cui i bambini trasformeranno una vera vela da windsurf in un’opera collettiva usando collage e Dacron adesivo. Alle ore 19 il laboratorio di Circobus, a cura di Un Clown per amico. Alle ore 20, in scena “Live Gravity” di e con Michele Diana, spettacolo di teatro-circo con giocoleria, acrobatica, equilibrismo e clownerie, tra comicità, improvvisazione e coinvolgimento del pubblico.

A seguire, al tramonto, la performance in acqua con Impact like a pro. A seguire, la restituzione del corto realizzato con i bambini del Plesso Marconi – Istituto Comprensivo Duse. Infine, le proiezioni finali e la premiazione dei cortometraggi vincitori.