A Cellamare le celebrazioni per il patrono Sant’Amatore

Cellamare in Festa per il Santo Patrono: dalla Fiera alla mostra degli antichi mestieri tra tradizioni, cultura e divertimento

CELLAMARE  (BA) – La comunità di Cellamare si prepara a vivere i momenti più sentiti dell’anno. Il Comune annuncia ufficialmente l’inizio degli eventi che aprono il cartellone dei festeggiamenti in onore del santo patrono, Sant’Amatore. Un programma ricco che intreccia la gioia dei più piccoli, il recupero della memoria storica e la preparazione del solenne corteo storico.
Si parte domenica 26 Aprile con La Fiera di Sant’Amatore in piazza Risorgimento
Il cuore della cittadina si animerà con una mattinata interamente dedicata alle famiglie. piazza Risorgimento si trasformerà infatti in un polo di attrazione per i bambini con la “Fiera di Sant’Amatore”. A partire dalle 10, l’area sarà animata da Giochi e balli di gruppo per coinvolgere i cittadini più piccoli, uno scenografico spettacolo di bolle di sapone e la creazione di sculture di palloncini. La presenza speciale di due mascotte (un simpatico Orsetto e un Leone) pronte per foto ricordo e momenti di gioco.
L’iniziativa, promossa dal sindaco Gianluca Vurchio e dall’assessora allo Spettacolo e Marketing Territoriale Angela Deflorio, punta a restituire alla piazza la sua funzione di centro di aggregazione sociale e festosa, lasciando spazio soprattutto ai bambini e alle loro famiglie

Lunedì 27 Aprile: Inaugurazione Mostra “C’era una volta… Gli antichi mestieri”

Il focus si sposterà lunedì 27 aprile sulla valorizzazione del patrimonio storico-culturale. Alle 20 nel suggestivo Castello Caracciolo, verrà inaugurata la mostra fotografica e documentaria “C’era una volta… Gli antichi mestieri a Cellamare”.
Organizzata dall’associazione “Fucine Creative del Borgo” in collaborazione con l’associazione Commercio a Cellamare e con il patrocinio del Comune, la mostra è un viaggio nel tempo tra oggetti originali e scatti d’epoca. Interverranno il sindaco Gianluca Vurchio e il parroco don Alessandro D’Angelo. La mostra è un piccolo grande viaggio per ricostruire la vita e il lavoro di figure storiche come il calzolaio, lo speziale e l’ostetrica, per tramandare alle nuove generazioni il valore del lavoro stesso e dell’identità locale. La mostra resterà aperta fino al 4 maggio 2026, osservando i seguenti orari: Dalle 10 alle 12 dalle 17 alle 22

E mentre la città si anima con i primi appuntamenti, entra nel vivo anche la macchina organizzativa del tradizionale Corteo Storico. Sono ufficialmente aperte le selezioni per i figuranti che avranno l’onore di rievocare le radici della nostra comunità. Un’occasione per i cittadini di partecipare attivamente alla rievocazione della storia di Cellamare, diventando protagonisti della fede e della tradizione che lega il paese al suo Patrono.
“Tenere viva la memoria ci permette di vivere e interpretare il presente con maggiore consapevolezza”, commenta l’amministrazione comunale, invitando tutta la cittadinanza e i visitatori dei comuni limitrofi a partecipare numerosi a queste giornate di festa.
In allegato le locandine dei due appuntamenti.