“Aggiungi un posto a tavola” con Giovanni Scifoni e Lorella Cuccarini a Bitritto

Da venerdì  13 a domenica 15 marzo 2026 al Palatour di Bitritto arriva uno degli spettacoli più longevi e amati dagli italiani in occasione dei 50 anni dal  debutto

BITRITTO (BA) – Da venerdì 13 a domenica 15 marzo il Palatour di Bitritto ospiterà una delle commedie musicali più amate del teatro italiano “Aggiungi un posto a tavola”, capolavoro di Pietro Garinei e Sandro Giovannini, scritto con Jaja Fiastri e impreziosito dalle intramontabili musiche di Armando Trovajoli. Dopo cinque stagioni di successo e il recente debutto al Teatro Brancaccio di Roma, la nuova edizione di questo grande classico torna in tournée con un cast d’eccezione e l’allestimento fedele alla regia originale.

Gli spettacoli seguiranno il seguente calendario:
• venerdì 13 marzo alle ore 21:00
• sabato 14 marzo con doppio appuntamento alle ore 17:00 e alle ore 21:00
• domenica 15 marzo alle ore 18:00

A vestire i panni di Don Silvestro sarà Giovanni Scifoni, volto molto amato del panorama teatrale e televisivo, che debutta nel musical con entusiasmo: “Un desiderio che diventa realtà! Mio padre mi fece vedere “Aggiungi un posto a tavola” quando avevo sei anni. Ricordo ogni gesto. Sono entusiasta e terrorizzato; non vedo l’ora di dare il mangime alla colomba”.

Al suo fianco, in un ruolo iconico e nuovo per lei, Lorella Cuccarini interpreterà Consolazione: “È un sogno che si realizza. Conoscevo a memoria tutte le canzoni. Mi immaginavo sul palco come Clementina, e oggi ho il privilegio di far parte di questo spettacolo nel ruolo sfidante e ironico di Consolazione, interpretato in passato da artiste come Bice Valori e Alida Chelli. Mi impegnerò per esserne all’altezza”.

La storia narra le vicende di Don Silvestro, parroco di un paesino di montagna, che riceve una telefonata inaspettata:

Dio in persona gli chiede di costruire un’arca per affrontare un secondo diluvio universale. Con l’aiuto dei compaesani, Don Silvestro riuscirà nell’impresa, ostacolato dal sindaco e messo alla prova dalla sensuale Consolazione. Quando il momento dell’imbarco sembra segnare la fine della sua missione, Don Silvestro compie un gesto d’amore estremo: abbandona l’arca per restare con la sua comunità. Sarà proprio questo sacrificio a far cambiare idea a Dio, che interromperà il diluvio e benedirà il nuovo inizio sotto l’arcobaleno, tra la gioia e la condivisione di una tavola imbandita.

La regia, basata sulla storica messinscena di Garinei e Giovannini, è affidata a Marco Simeoli, che tornerà anche nel ruolo del Sindaco Crispino: “Dopo quasi 800 repliche nei ruoli di Toto e poi del Sindaco, affrontare la regia è un grande onore. Voglio fare un’edizione indimenticabile che renda omaggio a chi nel 1974 ideò questa straordinaria commedia musicale”. La “Voce di Lassù”, che fu interpretata per anni da Enzo Garinei, sarà mantenuta in suo onore, come omaggio a una delle figure più emblematiche dello spettacolo.

Completano il cast principale Sofia Panizzi nel ruolo di Clementina, Francesco Zaccaro in quello di Toto e Francesca Nunzi nei panni di Ortensia, insieme a un ensemble di 14 performer e a un prestigioso team creativo.

Il cast tecnico vanta nomi di primo piano:

Maurizio Abeni alla direzione musicale, già assistente di Trovajoli; Gabriele Moreschi per le scenografie ispirate ai bozzetti originali di Giulio Coltellacci, tra cui l’iconico doppio girevole e la grande arca; Francesca Grossi per l’adattamento dei costumi originali; Emanuele Agliati e Emanuele Carlucci per luci e suono. Le coreografie originali di Gino Landi sono riprese da Cristina Arrò. La scena è realizzata dalle maestranze storiche della prima edizione: Mario Amodio e Antonio Dari, mentre i costumi sono confezionati dalla Sartoria Brancaccio.

Con la sua miscela di ironia, musica indimenticabile, emozione e messaggio universale, “Aggiungi un posto a tavola” si conferma un appuntamento imperdibile, capace di parlare con freschezza a tutte le generazioni. Un grande classico che torna a vivere, rinnovato e fedele allo spirito originario, sul palcoscenico del Palatour di Bitritto.