Venerdì 13 a Trepuzzi e domenica 15 marzo a Lecce il giornalista Antonio Di Bella presenta “Gli zar della Casa Bianca. Come i presidenti del passato aiutano a capire l’America di Trump”

Venerdì 13 marzo alle 19.00 (ingresso libero | info 3497821045) nella Bibliò – Biblioteca di Comunità “Nicola Carducci” a Trepuzzi (via Guglielmo Pepe 27)
l’autore dialogherà con la giornalista Erica Fiore. L’incontro, organizzato in collaborazione con la Libreria Palmieri, rientra nell’ambito della decima edizione della rassegna “Leggere per vivere. Dialoghi d’autore”, promossa dall’amministrazione comunale e curata da Giacomo Fronzi, consigliere comunale delegato alle Politiche culturali, che introdurrà con il sindaco Giuseppe Taurino.
Domenica 15 marzo alle 11:00 (ingresso libero | info 3394313397 conversazionisulfuturo.it)
nel Teatrino del Convitto Palmieri di Lecce, in collaborazione con Polo BiblioMuseale, Biblioteca Bernardini, CoolClub e Libreria Liberrima, Antonio Di Bella sarà intervistato da Pierpaolo Lala per “Nel frattempo”. Da febbraio a ottobre, il festival diffuso proporrà un calendario di presentazioni, talk, spettacoli ed eventi speciali, accompagnando il pubblico verso la tredicesima edizione di Conversazioni sul futuro (Lecce – 14/18 ottobre 2026), ideato, organizzato e promosso dall’associazione Diffondiamo idee di valore, con la direzione di Gabriella Morelli, in collaborazione con numerosi partner pubblici e privati.
Dopo Antonella Lattanzi (1 febbraio), Roberto Cotroneo (22 febbraio), Andrea Morrone (5 marzo), Mauro Covacich (9 marzo) e Antonio Di Bella (15 marzo), mercoledì 18 marzo alle 18:30 (ingresso libero) nella Biblioteca Ognibene di Lecce spazio a Daddy di Nicola Gardini (Mondadori), romanzo candidato al Premio Strega 2026. L’autore, intervistato da Lara Gigante, sarà nel Salento anche per presentare il precedente “Il più bel romanzo del mondo. L’Odissea raccontata da Nicola Gardini” (Garzanti). Mercoledì 1 aprile alle 19:00 (ingresso libero) alle Officine Culturali Ergot di Lecce la giornalista Tonia Mastrobuoni con “La peste. Indagine sulla destra in Germania” (Feltrinelli), in dialogo con Ubaldo Villani-Lubelli.
GLI ZAR DELLA CASA BIANCA
Stravagante, imprevedibile, un unicum. Così è stata definita la presidenza Trump. Ma, per quanto non manchino gli aspetti nuovi, come la confluenza di interessi personali e pubblici o il profilo da influencer navigato, il nuovo corso del tycoon non è del tutto inedito. Guardando al passato degli Stati Uniti si trovano non pochi precedenti illuminanti, paralleli e consonanze sottili che aiutano a comprendere e contestualizzare le scelte dell’attuale «zar della Casa Bianca».
Lo spiega Antonio Di Bella in queste pagine
mettendo a confronto le azioni del presidente in carica con alcuni dei suoi predecessori evidenziando, di volta in volta, analogie e differenze, copioni noti e innovazioni strategiche. E soffermandosi sulle novità culturali e politiche del movimento Maga, che ha conquistato una fetta importante della società americana, andando ben al di là della dottrina dell’«uomo solo al comando».
Si comprende così come dietro al populismo di The Donald si possa ritrovare la dottrina di Andrew Jackson e alla base del suo fiero protezionismo ci siano le idee di William McKinley. Ma anche come lo spirito anti-élite ricalchi una postura già assunta da Richard Nixon, che un certo stile esuberante sia stato tipico di Theodore Roosevelt e che l’imperialismo abbia tratti in comune con il modello di Franklin Delano Roosevelt. Anche l’esercizio dei poteri di guerra ha molti precedenti, da Jackson a Truman.
Mentre l’Internal Security Act, passato alla storia come Maccartismo, risuona come un monito sinistro quando sembrano esser messi in discussione alcuni diritti e libertà fondamentali. Un viaggio affascinante tra passato e presente che aiuta a leggere l’America di oggi e il suo nuovo ruolo nell’equilibrio mondiale. Per capire come la battaglia per difendere, o limitare, la democrazia sia una lunga storia di successi e di sconfitte. E come Trump non sia che l’ultimo, più recente capitolo.
ANTONIO DI BELLA
Milanese, classe 1956, è stato corrispondente dagli Stati Uniti, in precedenza per otto anni a capo del Tg3, direttore di Rai 3, corrispondente da Parigi e dal 2016 al 2020 direttore di Rai News 24. Nel 2022 è stato nominato direttore del genere approfondimento. È autore di Je suis Paris (2015) e L’assedio (2021). Con Solferino ha pubblicato L’impero in bilico (2024). È attualmente conduttore su Tv2000 del programma settimanale Di Bella sul 28









