“Donne. Ribelli. Resilienti. Libere.” a Castellana Grotte

Tutte le domeniche di marzo (tranne l’8) presso il Museo Speleologico Franco Anelli – Grotte di Castellana si terranno gli appuntamenti tra teatro, giornalismo, letteratura, arte e impegno civile della rassegna “Donne. Ribelli. Resilienti. Libere.”

CASTELLANA GROTTE – Ritorna uno degli appuntamenti culturali più attesi dalla comunità castellanese e non solo. Domenica primo marzo prenderà il via “Donne. Ribelli. Resilienti. Libere.”, ideata e organizzata dall’Associazione di promozione sociale SottoSopra con la direzione artistica del giornalista e scrittore Dino Cassone.

La rassegna, giunta alla sua sesta edizione, godrà del patrocinio della Regione Puglia, del Comune di Castellana Grotte, delle Grotte di Castellana S.r.l e dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, oltre della collaborazione di numerosi partner culturali e sociali.
Saranno quattro gli appuntamenti pubblici, tutti nelle domeniche di marzo, ospitati presso il Museo Speleologico Franco Anelli – Grotte di Castellana.
Incontri che affronteranno, attraverso linguaggi differenti, i temi della giustizia sociale, della memoria, dell’identità, della libertà personale, della cura, della resilienza e della trasformazione, vedranno ancora una volta come protagoniste figure di primo piano del panorama culturale, artistico e giornalistico nazionale.

Si comincia dunque domenica 1° marzo con lo spettacolo teatrale “Stoc ddò / Io sto qua” di e con Sara Bevilacqua, prodotto da Meridiani Perduti.
Il monologo, scritto da Osvaldo Capraro, si ispira alla storia di Lella Fazio, madre di Michele, vittima innocente di mafia, che racconta il coraggio di restare, denunciare e trasformare il dolore in resistenza civile.
A seguire: intervento di Lella Fazio, intervistata dalla giornalista del Nuovo Quotidiano di Puglia Chiara Criscuolo.

Si prosegue domenica 15 marzo con Giuliana Sgrena, giornalista, inviata di guerra e scrittrice, impegnata da anni nel racconto dei conflitti internazionali e dei diritti delle donne.
A dialogare con lei, partendo dal suo ultimo libro “Me la sono andata a cercare. Diari di una reporter di guerra” (Edizioni Laterza), sarà Federica Angeli, giornalista de “la Repubblica”, autrice e testimone sotto scorta dal 2013 per le sue inchieste sulla criminalità organizzata.
Il terzo appuntamento avrà luogo domenica 22 marzo e vedrà come protagonista Fumettibrutti (Josephine Yole Signorelli), una delle autrici più influenti della scena fumettistica italiana contemporanea.
Il suo graphic novel “Tutte le mie cose belle sono rifatte” sarà il punto di partenza per un reading intimo ma anche universale. Una imperdibile performance fatta di parole, disegni, storie e corpo.
Si chiude domenica 29 marzo con Disobbedire con dolcezza” un incontro con le madrine di questa sesta edizione, Ana Maria Sepe e Anna De Simone, fondatrici di Psicoadvisor, la principale rivista web italiana di Scienze Psicologiche e Neurobiologia.
L’incontro propone una riflessione sul potere della gentilezza, della consapevolezza e della cura come forme autentiche di ribellione contemporanea, chiudendo simbolicamente la rassegna: dall’urlo alla cura, dalla ferita alla consapevolezza, dalla rabbia alla rinascita.
Tutti gli eventi avranno inizio alle ore 18.00 e saranno riservati ai soci. Prenotazione obbligatoria e possibilità di tesseramento anche in loco. Informazioni e prenotazioni ai numeri della segreteria APS SottoSopra: 347/6877728 – 080/2105039.