Piazza Chiurlia in festa per i due anni di #Barisocialbook

piazza chiurlia in festa per i 2 anni di #barisocialbook

Bottalico: “Investire in cultura per costruire una città più solidale e più attenta alle persone vulnerabili”

BARI – È in corso in queste ore, in piazza Chiurlia, la festa per i due anni della rete “#Barisocialbook: luoghi sociali per leggere”, promossa dall’assessorato al Welfare del Comune di Bari e dall’ufficio del Garante dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza della Regione Puglia in collaborazione con oltre 80 realtà cittadine, pubbliche e private. L’evento, che rientra nella programmazione nazionale del Maggio dei Libri promosso dal Cepell-Centro per il Libro e la Lettura del Mibact, è scaturito da un percorso di partecipazione attiva che ha coinvolto i bambini/e, ragazzi/e, adulti e persone anziane che frequentano i 13 Spazi sociali per leggere, lanciati da un anno a questa parte.

Nel corso del pomeriggio sono previste letture ad alta voce dalle finestre dell’assessorato al Welfare che si affaccia su piazza Chiurlia, a cura di attrici/attori, promotori/promotrici della lettura della rete #Barisocialbook; un “flash book mob” di condivisione e scambio di libri scelti in base al tema dell’evento, “CamminaMenti”, parola composta che evoca viaggio, cammino, cambiamento, incontro e crescita personale; brevi reading e letture animate sui gradoni di piazza Chiurlia e sotto gli archi di ingresso alla città vecchia; un’esposizione di tutte le illustrazioni e le citazioni realizzate dagli Spazi sociali per leggere; una postazione di scrittura di nuove citazioni aperte a tutti con donazioni di piccole pergamene con citazioni scelte dagli Spazi sociali per leggere. In più, in programma la distribuzione di 150 nuovi libri donati da Coop Alleanza 3.0 e altri 500 regalati dai cittadini.

Al termine dell’iniziativa saranno posizionati 3 grandi banner, con illustrazioni e citazioni scelte, sulla facciata del palazzo dell’assessorato.

Oggi festeggiamo, con un evento straordinario per partecipazione ed entusiasmo, i risultati raggiunti dalla rete di promozione alla lettura nata due anni fa e promossa dall’assessorato al Welfare – ha dichiarato l’assessora Francesca Bottalico – una delle esperienze più significative su questi temi che, insieme alle biblioteche, le librerie, le istituzioni pubbliche e private, ai centri sociali e alle associazioni, condivide l’obiettivo di costruire una città più solidale e attenta alle fasce vulnerabili, investendo sulla cultura e sulla promozione della lettura come elemento di crescita personale e collettiva, di riscatto sociale e di pari opportunità. Due anni fatti di legami, relazioni e progetti costruiti insieme, come l’organizzazione del primo festival del libro sociale e della comunità e la nascita di 13 nuovi presidi di lettura distribuiti nei quartieri. Risultati straordinari, frutto di un processo culturale che nei prossimi mesi vedrà l’inaugurazione di nuove biblioteche di quartiere, anche interculturali, destinate alla memoria e alla genitorialità, e l’allestimento di una biblioteca accessibile ai bambini non vedenti nella Casa delle Bambine e dei Bambini”.

Alcuni dei risultati raggiunti nei due anni di attività della rete:

– azioni di promozione della lettura con laboratori e incontri con autori/autrici, illustratori/trici in tutti i Municipi;

– oltre 100.000 i libri condivisi;

– 5.000 tra i gli adulti e le bambine/i coinvolti;

– 2 grandi eventi cittadini organizzati nell’estate 2016 e a Natale 2017;

– 13 Spazi sociali per leggere inaugurati ad aprile dello scorso anno in luoghi formali e informali della città, allestiti con spazi dedicati per la lettura, libri nuovi e/o donati dai cittadini/e, spazi morbidi di lettura per i più piccoli, in particolare presso i Centri servizi per le famiglie dei quartieri Libertà, Carrassi, Murat-San Nicola, Japigia, Carbonara, Santo Spirito-San Pio e San Paolo, la Casa delle Bambine e dei Bambini, il Centro polivalente per Anziani, il Centro diurno comunale “Area 51”, l’istituto penale minorile Fornelli e le Biblioteche pediatriche – Libri su Misura;

– 100 tra adulti e adolescenti coinvolti nei percorsi in/formativi per la gestione degli Spazi sociali per leggere;

– prima edizione del Festival del libro sociale e di comunità organizzata a settembre del 2017.

#Barisocialbook: luoghi sociali per leggere, è una rete promossa dall’assessorato al Welfare del Comune di Bari e dall’ufficio del garante dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza – Regione Puglia in collaborazione con gli assessorati alle Culture e alle Politiche educative e giovanili, i 5 Municipi, l’Università degli Studi di Bari”Aldo Moro” – dipartimento di Scienze mediche di base, Neuroscienze e Organi di senso; dipartimento di Veterinaria, dipartimento di Scienze della formazione, Psicologia, Comunicazione -Archivio di genere “Carla Lonzi” , le associazioni AIB Puglia, “Nati per Leggere” Puglia, i “Presìdi del Libro”, “Donne in Corriera”, “Leggere insieme ancora – Le fabulè”, “Persone libro- Donne di carta”, La Puglia racconta, La Puglia legge, LibroLab, MadiMù, BoaOnda, Banca del Tempo – “Vola in tempo Bari”, il CDCD – Centro di cultura e documentazione delle donne di Bari, Casa delle donne del Mediterraneo, Tavolo Tecnico comunale LGBTQI, [ http://xn--cittdeibimbi-19a.it/ | cittàdeibimbi.it ] ,– Città dei libri family festival; Punto lettura Attivamente, l’Officina degli Esordi, Teatri di Bari, Granteatrino Casa di Pulcinella, Le strade di San Nicola, le biblioteche: biblioteca nazionale “Sagarriga Visconti Volpi”, biblioteca del Consiglio Regionale “Teca del Mediterraneo”, biblioteca metropolitana “De Gemmis”, Biblioteca comunale dei Ragazzi e delle Ragazze,”, biblioteca “Gaetano Ricchetti”, biblioteca Istituto Penale per i Minorenni “Nicola Fornelli”- Bari, biblioteca scolastica “Galassia Marconi” I.C. “Bosco – Melo”, le biblioteche pediatriche “Libri su Misura, la biblioteca “di Stefano” – parrocchia San Marcello, la biblioteca di quartiere “Don Bosco” – Istituto Salesiano Redentore, le librerie: La Feltrinelli – Bari, Laterza, Svoltastorie, Moby Dick, Campus, Quintiliano, Zaum, le scuole “Balilla Imbriani” e “Montello”, le case editrici Progedit, Les Flaneurs, FalVision, l’Osservatorio per la Legalità, Coop Alleanza 3.0, Adirt-Piazza del Baratto, Accademia UniKa, coop soc. Voglia di Bene, coop soc. GET, coop soc. Csise servizio CRAP, i Centri servizi per famiglie “San Nicola – Murat- Madonnella”, “Libertà”, “San Girolamo”, “Carrassi – San Pasquale”, “Japigia – Torre a Mare”, “Carbonara – Ceglie – Loseto”, “San Paolo-Stanic”, “San Pio-Santo Spirito”, il centro sociale polivalente per anziani Gea-Bari, il Centro diurno “Area 51, il progetto “Ospedalè” – attività ludiche artistiche ed espressive negli ospedali pediatrici – Bari, La Casa delle bambine e dei bambini, il Centro ludico per la prima infanzia “Don Tonino Bello”, la Casa delle Culture.